Intervista esclusiva a Vanessa Leonardi: “Lazio e Napoli? Vi dico la mia. Frosinone e Lecce, fate attenzione. Su Inter e Fiorentina…”
Vanessa Leonardi, giornalista di Sky, ci ha raccontato, in esclusiva, la sua sul terremoto in casa Lazio (passato, presente e futuro), sul Napoli e De Laurentiis. E poi, ancora, sulla lotta salvezza, sulla stagione dell'Inter e sul futuro della panchina della Fiorentina.

Nelle ultime ore abbiamo avuto il piacere d’intervistare la celebre giornalista di Sky, Vanessa Leonardi, che con la sua consueta competenza e solarità ha commentato gli argomenti più attuali del nostro calcio.
Ciao Vanessa, anche ascoltando le parole di Lotito, Sarri sembra essere stato tradito dalla squadra. Ne convieni anche tu?
Io ero per il no, in base a quanto saputo da chi segue la Lazio costantemente, che mi ha fornito informazioni diverse. È ovvio, però, che il Presidente Lotito ne sappia più di tutti.
Quando giochi da diversi anni con lo stesso allenatore, che è uno di quelli che pretende tanto dai propri calciatori, ci sta che si possa uscire un pochino logorati, sia mentalmente che fisicamente. Ma stiamo parlando di stanchezza e non di tradimento.
D’altronde, che vantaggi ne trarrebbero dal tradirlo? Che ora col nuovo tecnico hanno ancora più responsabilità e meno alibi?
Però, ribadisco, Lotito ne sa certamente più di me.
Può essere Tudor l’uomo giusto per riportare la Lazio, in queste ultime giornate, almeno in Europa League?
La classifica è corta, la Lazio è un’ottima squadra, con diversi giocatori superiori alla media, che sanno fare la differenza.
Io credo che, in questa stagione, arriveremo fino all’ultima giornata con i discorsi salvezza ed Europa ancora aperti. E meno male: così ci divertiremo!
Ribadisco che la Lazio, con quella rosa e con molte avversarie impegnate nelle coppe europee, come Milan, Roma, Atalanta, Fiorentina, che causano per forza di cose un dispendio di energie fisiche e mentali, ce la possa fare a risalire.
Come impegni extra, hanno “solo” quelli di Coppa Italia, dove tra l’altro i biancocelesti possono ancora dire la loro.
Se De Laurentiis potesse riavvolgere il nastro di questa stagione, quali scelte non rifarebbe?
Io credo che Rudi Garcia non lo riprenderebbe, stando proprio alle sue parole. Sceglierebbe, stavolta, un allenatore capace di seguire le orme tattiche di Spalletti. Oppure, al limite, uno diverso ma in grado di far assorbire il fatto che il Napoli del passato non esisteva più. In questo Rudi Garcia non è riuscito.
Con Calzona sta tornando su buoni livelli, perché è uno alla Spalletti, che riconosce come i giocatori azzurri siano adatti ad un tipo di gioco. Appunto, stiamo parlando di continuità col passato.
Passiamo alla Fiorentina. Italiano dovrebbe lasciare la Viola a fine stagione. Come successore la società sceglierà un allenatore già affermato come potrebbe essere lo stesso Sarri, o magari uno emergente alla Gilardino?
Vediamo, intanto, come i gigliati finiranno la stagione. Se, per esempio, vinceranno un trofeo andranno a fare l’Europa League. Ed il sorteggio fortunato di Conference League ci racconta che un’altra finale è possibile per la Fiorentina. Poi bisogna vedere anche la posizione finale che si guadagneranno in campionato.
Io credo che, se la scelta cadrà su un allenatore giovane e di prospettiva, si tratterà comunque di un elemento già di livello europeo, com’è appunto la dimensione della Viola di oggi.
Oltre alla Salernitana, secondo te, quali sono le due squadre messe peggio nella bagarre salvezza?
Io sono ad Empoli (l’intervista è stata realizzata venerdì pomeriggio, ndr) per Empoli-Bologna che è un match chiave per Europa e salvezza. Appunto, ti parlavo prima di classifica corta e di sfide che si decideranno all’ultima giornata. I toscani con Nicola sembravano volare e poi con due sconfitte si son fatti risucchiare.
Io dico Lecce (che ha anche cambiato allenatore) e Frosinone, che qualche tempo fa avevano una posizione in classifica più alta rispetto alle loro aspettative, ma che ora sono di nuovo invischiate nelle paludi della zona pericolante. Bisogna vedere come reagiranno al passaggio da una posizione tranquilla ad un’altra, invece, critica.
L’Inter ha terminato la stagione con due mesi e mezzo d’anticipo. Fuori da Champions League e Coppa Italia, è già virtualmente la squadra scudettata (oltre ad aver vinto la Supercoppa Italiana). Che voto daresti alla sua stagione?
Un voto alto, perché ha un allenatore che fa giocare bene la propria squadra ed una società che gli ha messo a disposizione degli ottimi calciatori.
È una delle poche compagini che non gioca con un è 5/3/2 mascherato, ma con un 3/5/2 che, in fase offensiva, lascia un solo difensore a coprire l’intera squadra.
Ovvio che sono anch’io delusa dall’eliminazione in Champions, ma guarda che l’Atletico Madrid è una squadra davvero tosta, specie quando Depay fa il Depay.