Calcio, Gianluca Mancini: sventola bandiera della Lazio raffigurante un ratto. Polemiche per l'esultanza nel post derby, poi le scuse

Al termine del derby della Capitale, il calciatore della Roma è stato oggetto di numerose critiche da parte dei tifosi della Lazio per la propria esultanza. Il vice capitano giallorosso è andato a festeggiare la vittoria della propria squadra sotto la Curva Sud, tenendo tra le mani una bandiera biancoceleste sulla quale veniva raffigurato un ratto. Dopo ore di grande imbarazzo, sono arrivate pubblicamente le proprie scuse.

La tensione da derby straripa anche nel post gara. L'immagine di copertina in salsa agrodolce è tutta di Gianluca Mancini, colui il quale ha sventolato una bandiera della Lazio raffigurante un ratto quale segno di esultanza al termine del derby della Capitale, colui il quale, con la cui rete decisiva sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 43' del primo tempo, ha regalato alla formazione allenata da Daniele De Rossi la vittoria che ha deciso la stracittadina romana numero 183, consentendogli di ricevere anche il premio di 'Man of the match'.

Gianluca Mancini, polemiche per la bandiera della Lazio con un ratto

Il vessillo, diventato il fulcro della discordia, proveniva dalla cuore della Curva Sud, sotto la quale il difensore è andato a scaricare tutta la propria adrenalina per un roboante successo in chiave Champions League che consente alla Roma di piazzarsi al momentaneo quinto posto, a sole due lunghezze di distanza dal Bologna. Uno di quei gesti per il quale era impossibile che si passasse inosservati, con il calciatore romanista ritrovatosi invischiato in un vortice di veementi polemiche provenienti da numerosi esponenti del tifo laziale. Il capitano biancoceleste, Ciro Immobile, non ha fatto mancare il proprio disappunto, postando un pensiero tanto moderato quanto tagliente mediante un suo profilo social: "C'è modo e modo di esultare. C'è chi lo fa con stile e chi meno, ma questi sono punti di vista."

Pochi secondi di sventolio di una bandiera con i colori sociali della Lazio sbeffeggiata dall'effige di un ratto, ma determinanti per generare uno tsunami mediatico che si sarebbe potuto rilevare ancora più ampio, se lo stesso Gianluca Mancini non avesse pubblicato, mediante un post, le proprie scuse a poche ore di distanza dal gesto incriminato: "Non volevo offendere nessuno, ho preso la prima bandiera che mi hanno dato. Chiedo scusa". L'episodio, divenuto oggetto del grande malcontento di fede biancoceleste, è stato prontamente immortalato da tantissimi video amatoriali che non potevano non diventare subito virali e, soprattutto, hanno messo alla berlina l'uomo chiave del derby del 'Cupolone'.