Calcio, FA Cup: finale City-United! Sarà ancora derby di Manchester. Pep Guardiola di misura, il Coventry spaventa i 'Red Devils'
Il torneo più longevo della storia del calcio inglese ha regalato il pass per la finale di questa edizione ai due club più rappresentativi di Manchester, il City e lo United. Disputate in uno degli impianti più iconici del mondo, Wembley, le semifinali hanno visto prima il successo strappato dal City, vittorioso di misura sul Chelsea, poi quello dagli uomini di Erik ten Hag che hanno rischiato tantissimo contro il Coventry City, club militante in Championship.

Proprio come nell'ultima edizione di FA Cup, sarà ancora il derby tra il City e lo United a incorniciare la finale di questa edizione. Il torneo più longevo d'Inghilterra attende di consegnare alla città di Manchester il trofeo per la ventesima volta nella sua storia: finora, sono stati 12 quelli vinti dai 'Red Devils', mentre 9 quelli dai 'Citizens'.
FA Cup, finale Manchester City-Manchester United
Nella giornata di ieri, c'era un Manchester City pronto ad affrontare il Chelsea con il dente avvelenato, portandosi nell'animo la recente e cocentissima delusione per l'eliminazione dalla UEFA Champions League ad opera del Real Madrid. Agli uomini di Pep Guardiola serviva tornare a giocare al più presto, affinché la débâcle europea, avvenuta in casa propria, venisse allontanata al più presto. Non poteva che esserci occasione migliore, in quanto i 'Citizens' sono riusciti ad avere la meglio sulla squadra di Mauricio Pochettino, grazie all'1-0 ottenuto con la rete di Bernardo Silva a sei minuti dalla fine dei tempi regolamentari. In particolare, per il centrocampista portoghese è arrivata l'occasione propizia per scrollarsi di dosso la fortissima frustrazione dopo aver fallito uno dei tiri di rigore nella gara contro la formazione di Carlo Ancelotti.
Nel post gara, nonostante il successo ottenuto, il coach spagnolo ha avuto un durissimo sfogo nei riguardi della Football Association. Queste sono state le sue parole: "È inaccettabile giocare oggi, non capisco perché non ci hanno concesso un giorno di più e come siamo sopravvissuti. Alcuni giocatori hanno fatto uno sforzo incredibile. Tutto questo dopo 120 minuti con il Real Madrid che hanno portato a un esaurimento fisico ed emotivo, con soli due giorni per riprendersi. Questi ragazzi sono da leggenda e vanno soltanto ringraziati".
Incredibili emozioni nella seconda semifinale andata di scena nella giornata odierna, con il Manchester United che ha prevalso su uno stoico Coventry City (militante in Championship), con quest'ultimo che ricevuto il plauso e il riconoscimento dei propri avversari per aver compiuto un'incredibile rimonta, dallo 0-3 al 3-3 nei tempi regolamentari. Soltanto i tiri di rigore hanno fermato i sogni degli 'Sky Blues', a un passo dalla storia per quella che sarebbe stata la seconda finale del club: la prima e unica affermazione nella competizione avvenne nel 1986, contro il Tottenham Hotspur.
Sopra di 3 reti (Scott McTominay al 23', Harry Maguire al 45+1' e Bruno Fernandes al 58'), gli uomini di Erik ten Hag si fanno riprendere in 20 minuti, grazie prima al cuore di Ellis Simms al 71', poi di Callum O'Hare al 79' e, infine, di Haji Wright, che sigla il calcio di rigore nell'ultimo dei cinque minuti di recupero.
Ai supplementari, oltre a una clamorosa traversa di Ellis Simms, la squadra guidata da Mark Robins realizza con Victor Torp al 121' il 4-3 che vorrebbe dire incredibile finale contro il Manchester City, ma il VAR rileva un fuorigioco millimetrico e vanifica ogni sogno di gloria.
Si va ai rigori: Casemiro si fa parare il primo e porta i suoi in svantaggio, ma Callum O'Hare prima e Ben Sheaf poi falliscono, rispettivamente, il terzo e il quarto tiro per il Coventry. A Rasmus Højlund è affidato il quinto e decisivo penalty: il danese è freddo e implacabile e regala il successo propria squadra, seppur con grandissima fatica.
L'appuntamento per la finale di FA Cup tra Manchester City e Manchester United è per il prossimo 25 maggio, nella cornice mozzafiato del 'Wembley Stadium'.