Nuoto, Europei 2018: immensa Simona Quadarella, oro e record italiano negli 800 stile libero

Pubblicato il autore: Enrico Salvi Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Grandissima giornata per l’Italia del nuoto a Campionati Europei di Glasgow. Simona Quadarella ha conquistato la medaglia d’oro negli 800 metri stile libero femminili, dominando la gara dal primo metro e ottenendo il record italiano. Si tratta del primo oro in questi Europei 2018 per l’Italia, dopo gli argenti della giornata di ieri di Ilaria Cusinato e della 4×100 stile libero maschile.

L’azzurra, partita dalla corsia numero 4, non ha tradito le attese della vigilia (è tra l’altro bronzo mondiale in carica), sbaragliando letteralmente la concorrenza. Dopo una partenza regolare, che l’ha vista virare dopo le prime due vasche al secondo posto (a 21 centesimi dalla tedesca Koehler), la romana, che tra l’altro aveva accusato un problema alla spalla questa mattina, ha preso la testa e non l’ha lasciata più. A metà gara, solo l’ungherese Kesely è rimasta in scia, dopo una prima parte di gara in cui l’azzurra ha tenuto un’andatura non esagerata ma sufficiente a far staccare le avversarie.

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Ma dai 400 in poi, l’atleta allenata da Christian Minotti ha fatto lo strappo decisivo, scollandosi di dosso anche l’ungherese con una progressione che le ha fatto guadagnare 3-4 decimi a vasca.

Grazie ad un’ulteriore accelerazione negli ultimi 100, l’atleta tesserata con le Fiamme Rosse-Circolo Canottieri Aniene ha chiuso con uno strepitoso 8’16″35. Oltre al record personale, c’è la grande soddisfazione del sesto tempo all-time e del record italiano, strappato alla sua concittadina Alessia Filippi, che ai Mondiali di Roma 2009 fermò il cronometro in 8’17″21. Seconda l’ungherese Kesely, staccata di ben 5 secondi e mezzo (8’21″91), mentre al terzo posto si è piazzata la russa Anna Egorova, in 8’24″61.

A fine gara, la non ancora ventenne ha dichiarato ai microfoni di RaiSport “Sapevo di poter migliorare, sono molto contenta perché è il mio primo oro importante. Sono al posto giusto nel momento giusto, ma aspetto anche i 400 e i 1500, che sono la mia distanza“.

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