Zanardi, la vicinanza della Nazionale azzurra paralimpica

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Come sappiamo il Covid-19 ha bloccato l’intero sistema sportivo italiano e internazionale, con i principali sport che hanno ripreso la loro attività da Giugno, come il calcio. Ora è arrivato anche il turno del ciclismo paralimpico, pronto a ripartire con un collegiale su strada che si terrà a Lucignano in provincia di Arezzo da lunedì 20 luglio al 24 dello stesso mese.

A parte i contenuti tecnici di questo raduno, l’evento rappresenta un modo di vicinanza, seppur virtuale, di essere al fianco ad Alex Zanardi, campione paralimpico bolognese classe ’66, che il 19 giugno ha subito un grave incidente durante la staffetta di “Obiettivo 3“, scontrandosi e sbattendo la faccia contro un tir, dopo che l’ex pilota ha perso aderenza con la sua handbike. Iron Man sta ora lottando tra la vita e la morte all’Ospedale Le Scotte di Siena, dove è ricoverato in terapia intensiva, intubato e ventilato meccanicamente. Zanardi ha subito ben tre interventi per tamponare i danni e ricostruire le ossa facciali che, al momento del suo arrivo quel tragico giorno, erano tutte fratturate a causa del grave impatto con il mezzo pesante. Le sue condizioni sono stabili dal punto di vista cardio-respiratorio, ma gravi dal punto di vista neurologico. I medici stanno decidendo quando provare a svegliare Zanardi, si pensa già che nel fine settimana possa essere portato fuori dal coma indotto dai farmaci, in modo da capire l’entità del danno causato dall’incidente.

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Si corre per Zanardi

La Nazionale paralimpica, quindi, proverà ad essere al fianco del quattro volte medaglia d’oro alle paralimpiadi, con la speranza che al più presto possano esserci buone notizie e che possano riabbracciare Zanardi.  Il ct Mario Valentini ha convocato 13 atleti. Assenti per motivi di lavoro e di famiglia, alcuni big come Cecchetto, Podestà, Tarlao e i due componenti del tandem Pizzi e Panizza, gli altri corridori più rappresentativi hanno risposto con entusiasmo a ritrovarsi dopo tanto tempo in questo stage toscano.

Novità assolute Dario Bartolotta Campione Italiano nella H4 a Bassano nel 2019 e Andrea Meschiari (anche lui inserito nella Cat. H4) che proviene dal Paratriathlon.
Sede del ritiro sarà la “Casa Vacanze I Girasoli AISM Onlus di Lucignano”, accogliente complesso turistico con tutte strutture accessibili a portatori di handicap motori.

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