Fabio Aru replica a Saronni sullo sfogo avuto al Tour

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui


Fabio Aru è un nuovo corridore della Qhubeka-Assos, formazione World Tour. Il Cavaliere dei Quattro Mori chiude così il rapporto con il team UAE Emirates dopo diverse stagioni negative senza alcun tipo di riscatto. Il corridore ha raggiunto il punto del rottura col team in seguito alle dichiarazioni di Giuseppe Saronni in Rai il giorno del ritiro dal Tour de France 2020: Mi ha deluso, non era nelle condizioni per venire a questa corsa”.

 

Fabio Aru risponde alle parole di Saronni

Fabio Aru ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, dove tra le tante tematiche affrontate, si è soffermato sulle parole del team manager Beppe Saronni espresse durante il suo ritiro al Tour de France.
Al riguardo Aru ha sottolineato: “Se il giorno dopo la morte di mio nonno avrei dovuto controllarmi e almeno finire la tappa al Tour? Sì. Lo riconosco e mi vergogno di quello che è successo, dell’immagine che è passata. Ci sta che il general manager possa essere rimasto deluso. Capisco meno le accuse a caldo di Saronni. Se ne sono accorti tutti che sono state parole dette solo per fare male. Non ne sapeva niente. Chi mi giudica da quella giornata non capisce nulla di ciclismo.E di niente. Certo, si poteva gestire meglio, mentre avrei avuto bisogno di sostegno. Ma la figuraccia l’ho fatta io, il naso l’ho picchiato io”.

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