Sassuolo in Europa League, Squinzi: “Faremo bene come il Leicester”

Pubblicato il autore: Cosimo Lanzo Segui
sassuolo in europa league

Giorgio Squinzi ed Eusebio Di Francesco

Il Sassuolo gioca l’Europa League per la prima volta nella sua storia. La squadra neroverde il 28 luglio dovrà partecipare al turno preliminare, anticipando la fase di preparazione. Lo farà grazie al sesto posto conquistato in campionato e alla vittoria della Juventus sul Milan nella finale di Coppa Italia. “Di Francesco già sa che l’anno prossimo deve fare 70 punti e magari portarci in Champions League, se vuole anche vincendo l’Europa League…”, scherza anche se non troppo il presidente Giorgio Squinzi il giorno dopo la qualificazione in Europa League.

Squinzi parla dell’attitudine della squadra contro le squadre che vogliono salvarsi, da migliorare nella prossima stagione: “Sono impressionato dall’abilità della squadra di riuscire a giocare alla pari anche contro formazioni più forti. Ciò su cui dobbiamo lavorare è l’aver perso troppi punti contro organici inferiori al nostro, squadre che in base alla classifica avremmo dovuto battere senza difficoltà”. Il numero del club è contento invece della mentalità espressa con le big del campionato. Il pensiero non può finire al Leicester di Claudio Ranieri: “Possiamo fare altrettanto bene, non voglio porre limiti alla provvidenza – dice Squinzi -. Anche se temo che nel momento in cui arriveremo al livello delle grandi, la squadra sarà meno simpatica ai tifosi italiani. Ma averle battute almeno una volta, vuol dire tanto”.

Il presidente nel giorno della festa ha fatto il punto sul mercato, a cominciare dal gioiello Domenico Berardi destinato a lasciare Sassuolo dopo quattro stagioni: “Berardi è fuori dal nostro controllo – spiega – e non so come finirà questa storia. Mi piacerebbe rimanesse con noi, la Juve ha un’opzione di riacquisto prefissata, ma se qualcuno ci dà più soldi… Siamo uomini di business”. E su l’Inter: “Da milanista mi dispiacerebbe, ma non penso abbiano la forza per acquistarlo”. L’altro giocatore che ha contribuito alla grande stagione della squadra neroverde è stato Sime Vrsaljko: “Il giocatore è completamente nostro, se ce lo porteranno via sarà per una contropartita molto molto importante, ci ragioneremo”. Il croato è molto vicino al Napoli e anche l’Atletico Madrid è sulle sue tracce.

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Squinzi spiega quale sarà l’obiettivo del calciomercato estivo per il Sassuolo in Europa League: “Al momento la squadra non è attrezzata per fare strada nella competizione, per cui ci muoveremo per adeguare la rosa. Non andremo a cercare Messi o Ronaldo – spiega il numero uno del Sassuolo – , ma rinforzi che ci permetteranno di sostenere i due impegni settimanali”. Squinzi assicura che in fase d’entrata Mazzitelli e Sensi rimarrano alla corte di Di Francesco, mentre non sono escluse sorprese in fase d’uscita. Sansone è cercato dallo Zenit, Defrel dalle squadre francese Monaco in testa, Duncan e Pellegrini da Juventus e Roma.

Il presidente del Sassuolo infine parla anche del modello del calcio italiano: “Bisogna tornare ad un calcio più nostrano, per non rivedere più una partita come Inter-Udinese con 22 stranieri in campo; poi, bisogna procedere ad una divisione dei diritti televisivi più equilibrata, dove dovrebbe avere più importanza il merito sportivo; infine, si deve trovare il modo di tornare ad affollare gli stadi, perché uno dei punti deboli del calcio italiano è l’assenza degli spettatori”.

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