Italia – Svezia, Conte: “Abbiamo voglia di fare le cose per bene”

Pubblicato il autore: Stefano Patimo Segui

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 14: Juventus FC manager Antonio Conte looks on before the Serie A match between FC Internazionale Milano and Juventus FC at San Siro Stadium on September 14, 2013 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

24 ore per la consacrazione o per un nuovo dibattito critico. Questo il sentiment della piazza e degli addetti ai lavori in occasione del big match contro la Svezia di domani pomeriggio, ore 15,00, per gli azzurri. A dissipare ogni dubbio ci ha pensato Antonio Conte intervenuto in conferenza stampa di fronte a numerosi giornalisti provenienti da tutta Europa: “Col Belgio abbiamo fatto bene e siamo partiti al meglio, ma non ci siamo nemmeno qualificati per gli ottavi che è il nostro primo obiettivo. Piedi per terra e cerchiamo di meritare la vittoria con la Svezia. Ho a disposizione un gruppo molto concentrato e determinato. Abbiamo voglia di fare le cose per bene e sono certo che una partita non cambierà il loro atteggiamento.

Definita una tra le migliori nazionali sino ad ora ad aver, tra l’altro, espresso un buon gioco, per il CT Conte l’Italia deve solo pensare a concentrarsi su se stessa: “Quasi tutte le squadre sono rimaste in bilico fino all’ultimo, questo vuol dire che c’è molta preparazione da parte di tutti. Noi concentriamoci su noi stessi, non guardiamo gli altri“.

Argomento Ibrahimovic, bestia nera per tutte le difese, l’ex allenatore della Juventus ha commentato così: ” In difesa abbiamo il problema Ibra che è principale, ma ci sono diverse situazione da tenere d’occhio. Abbiamo valutato la Svezia da squadra per limitare i loro pregi”.

Come chiosa finale, il futuro allenatore del Chelsea si è voluto soffermare sulla questione giovani: “E’ un momento poco felice del nostro calcio e i giovani talenti faticano ad emergere. E’ un dato di fatto. Bisogna cercare di fare il meglio possibile sempre. Non so se siamo da considerare veterani o meno, ma i giocatori che ho chiamato sono quelli che penso si adattino meglio al mio modo di giocare”.

Stefano Patimo

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