Napoli – Atalanta 3-1, dopo le ombre del primo tempo si accende l’attacco e arrivano i tre punti

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui

Dopo un primo tempo sotto di un gol e giocato in affanno, il Napoli si risveglia nel secondo tempo e in 5′ ribalta il risultato e guadagna 3 punti importanti contro l’ottima Atalanta di Gianpiero Gasperini. Dopo i successi contro il Nizza nei preliminari di Champions e contro l’Hellas Verona, mostrando un gioco formidabile, la sensazione era che si sarebbe vista una squadra altrettanto capace di imporsi anche in questa seconda giornata di campionato, ma l’Atalanta ha dimostrato di essere squadra ostica già in occasione del match con la Roma, perso di misura. Infatti la squadra di Sarri nel primo tempo appare molle e viene trafitta di testa da Cristante, che anticipa tutti sul cross da calcio d’angolo del Papu Gomez. Gli azzurri non riescono a reagire e spesso concedono troppo spazio agli atalantini che non sfruttano adeguatamente le occasione per raddoppiare. Gasperini ha intuito come spegnere il tridente delle meraviglie partenopeo con continui raddoppi di marcatura e Insigne e Compagni non riescono a sbrogliare la situazione, con Hamsik ingabbiato dal centrocampo nerazzurro. Da segnalare nell’Atalanta una grande prestazione di Martusciello, dalle sua parti non è passato nulla o quasi. Il primo tempo termina con tante ombre per la formazione di Sarri e molte luci per i bergamaschi, sullo 0-1.

Leggi anche:  Sampdoria, D’Aversa: “Ottime prestazione, ma dobbiamo ragionare sugli errori commessi”

Quando le squadre rientrano in campo la partita cambia, forse gli uomini di Gasperini risentono del grande dispendio di energie del primo tempo, forse per il caldo, ma davanti il Napoli accende la luce, anche con un Insigne meno ispirato del solito, ma per sbloccare la formazione azzurra ci vorrà un’invenzione di Zielinski, che fino ad allora aveva combinato poco, che non lascia scampo a Berisha. Da questo momento sarà tutta un’altra partita e il Napoli dopo pochissimi minuti si ritrova in vantaggio con un indiavolato Mertens su assist di testa di Insigne. È proprio il belga, più dei due compagni di reparto, a caricarsi la squadra sulle spalle e condurla alla vittoria, mandando in tilt la difesa dell’Atalanta e chiudendo la gara con un eccezionale assist di prima per il subentrato Rog che firma il 3-1.

Leggi anche:  Infortunio Dybala e Morata: gli aggiornamenti

Per almeno un tempo è stata un’ottima Atalanta che Gasperini ha messo bene in campo e che ha giocato con lo stesso coraggio dello scorso campionato, pur avendo perso alcuni dei propri gioielli, ma i grandi campioni alla lunga vengono fuori e diventa difficile fermarli. In questa gara Mertens ha dimostrato ancora una volta il suo grande valore, giocando molto per la squadra, correndo e pressando tanto e senza perdere la necessaria lucidità per battere il portiere atalantino e servire una grande palla per il terzo gol. Insigne si è acceso a sprazzi, ma quando lo ha fatto è stato determinante, come in occasione del 2-1. Callejon ha corso molto, ma è stato poco incisivo, anche se in alcune occasioni è stato pericoloso mettendo in difficoltà la retroguardia bergamasca con i soliti tagli in area di rigore. Serata negativa invece del capitano Marek Hamsik, chiuso in mezzo dagli atalantini non è riuscito a smarcarsi e trovare il guizzo giusto, non riuscendo a fare i soliti inserimenti che lo contraddistinguono, infatti nel secondo tempo Sarri lo sostituisce. Rimane di positivo, oltre al risultato, la prestazione del secondo tempo e l’ennesima conferma del folletto belga Dries Mertens, Gasperini invece può ripartire dall’ottimo primo tempo dei suoi.

  •   
  •  
  •  
  •