L’Inter di Spalletti dopo le prime tre giornate

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Dopo tre partite si può fare una prima previsione su quello che sarà quest’anno il campionato dell’Inter? Naturalmente e’ prematuro anche conoscendo il dna nerazzurro che negli ultimi anni ha regalato alla squadra l’appellativo di “pazza Inter”, ma alcune considerazioni importanti allargando lo sguardo anche ai risultati delle altre squadre certamente si possono fare.
Non e’ stato quello di Suning un mercato esplosivo che magari ci si sarebbe aspettati, ma e’ stata una politica, quella cinese, che ha puntato intanto a trattenere i “pezzi pregiati” che facevano gola a molti dei top club europei, vedi Perisic, e a ottenere innesti mirati in reparti che rispetto all’anno scorso andavano migliorati, vedi Skriniar, Vecino, Borja Valero. Dei tre Vecino, reduce dagli impegni settimanali con l’Uruguay, non e’ partito dall’inizio come era successo contro Fiorentina e Roma, mentre Borja Valero ha regalato ieri un’altra ottima prestazione, ordine e puntualità nella costruzione di gioco, molti dei risultati positivi dell’Inter di quest’anno passeranno certamente dalle prestazioni dello spagnolo. Parlavamo di “pezzi pregiati” che Suning e’ riuscita a trattenere, in queste prime tre giornate un cenno particolare lo merita Ivan Perisic, fresco di rinnovo contrattuale e che anche nell’incontro contro la Spal si e’ reso protagonista di una grande partita. In un match nel quale la mole di gioco costruita si e’ tradotta in poche vere occasioni da gol, il croato con le sue incursioni sulla fascia ha dato sempre l’impressione di poter inventare qualcosa da un momento all’altro, e alla fine il gol fantastico con tiro al volo di sinistro sotto l’incrocio lo ha regalato proprio lui.
Indicazioni dopo tre giornate? Certamente quella che il gioco di Spalletti non potra’ prescindere dalle prestazioni del croato. Il tecnico nerazzurro stara’ certamente anche pensando alla fortuna di poter contare quest’anno su un attaccante di razza come Mauro Icardi, a segno pure ieri, anche se la prestazione e’ stata meno brillante, d’altronde come tutta la squadra, ma il top player argentino ormai si e’ sempre più calato nel ruolo di leader della squadra.
Il lavoro di Spalletti decisamente sarà in futuro incentrato sul valorizzare quei campioni che l’Inter ha in casa, che aveva anche l’anno scorso , ma che non sono riusciti ad esprimere il loro valore. Candreva, Perisic, Icardi, Joao Mario, Miranda, si spera in tutto l’ambiente nerazzurro possano essere loro i veri acquisti di quest’anno.
Gli ultimi due campionati dell’Inter hanno riproposto il problema più grande dei nerazzurri dal dopo Mourino, la mancanza di continuità, l’alternanza di serie di vittorie importanti con incredibili serie negative, e’ successo con Mancini, e’ successo con Pioli, dovrà essere bravo Spalletti a scongiurare questo pericolo e a rendere questa squadra un po’ meno pazza. Servirà quindi tutta l’abilita’ del tecnico toscano nell’infondere quella giusta fiducia che deve nascere dopo un inizio di campionato positivo e nello stesso tempo nel mantenere alta la concentrazione, partita dopo partita, per cercare di centrare quell’obbiettivo Champions che in molti tifosi da tempo si attendono, senza cali di concentrazione, a partire dalla partita di Crotone nella quale si cercherà di dare seguito a questa striscia positiva.

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