Juventus, riecco Marchisio. Si apre il caso Rugani. Pronti 70 milioni per l’acquisto di Milinkovic-Savic

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Juventus al lavoro a Vinovo

Nella seduta odierna di allenamento della Juventus si rivede Claudio Marchisio, alle prese ancora con i postumi dell’infortunio subito lo scorso aprile 2016, quando si è rotto il crociato del ginocchio destro. In questo campionato tra Serie A e coppe, il principino ha collezionato solamente una presenza nella prima giornata contro il Cagliari, dopodiché è stato a riposo oltre un mese per un riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Marchisio rientrerà a breve e potrà essere una pedina importante per lo scacchiere bianconero, che necessita di un centrocampista in più, alla luce dei frequenti infortuni che subiscono Khedira e Pjanic, soprattutto.
Oggi non si è allenato comunque Stefano Sturaro a causa di un risentimento muscolare, mentre Medhi Benatia ha subito un forte trauma distorsivo alla caviglia sinistra. Sono rientrati in gruppo De Sciglio, che rientrerà a novembre, e Marko Pjaca che si è aggregato al gruppo ormai da qualche settimana, mentre Howedes ha svolto un programma personalizzato.
Dopo il problema accusato da Benatia, potrebbe essere concessa una chance a Daniele Rugani, uscito dai radar di Allegri da parecchie settimane. E questa potrebbe costituire una bocciatura per il difensore che non vede il campo dal match di Reggio Emilia contro il Sassuolo. A questo punto, dato che Andrea Barzagli secondo l’allenatore non può giocare più di tre partite consecutive, Rugani potrebbe essere il maggior indiziato a fare coppia con Chiellini come centrale di difesa.

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Intanto mentre la Juventus si concentra sulla gara di domenica contro l’Udinese per rimanere agganciata alla vetta della classifica, anche sfruttando lo scontro diretto di domani sera, la società ha stanziato un investimento di ben 70 milioni di euro per portare sotto la Mole il laziale Milinkovic-Savic, classe ’95 che insieme a Immobile è il trascinatore della sua squadra in questo inizio di stagione, sia in Serie A che in Europa League. Sicuramente si tratta di un investimento per la prossima estate, segno che il mercato non dorme mai, e che qualcosa si muove sempre sotto traccia, dato che difficilmente Lotito sarebbe disposto a privarsi di un elemento fondamentale per la sua Lazio già nel mese di gennaio. Ma anche a giugno sarà difficile convincere il patron biancoceleste a cedere il suo centrocampista serbo, e quindi servirà proprio un’impresa vera per portare Milinkovic a Torino.

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