VAR, alcune squadre si lamentano: la Juventus su tutte e sono in molti a pungerla

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui

Il VAR in queste prime giornate è stato spesso attaccato dalla Juventus

Anche nell’ultima giornata di Serie A le polemiche riguardo al VAR sono state molte, con la Juventus a guidare il gruppo degli insoddisfatti, tra i quali figurano squadre come Fiorentina, Roma e Torino. La bufera si è scatenata dopo la partita Atalanta-Juventus, dove alcuni episodi sono stati contestati, in particolare il gol di Mandzukic non assegnato ai bianconeri a causa di un gomitata di Lichtsteiner ai danni di Gomez, da qui parte l’azione del gol durata 13”. La tecnologia introdotta in questo campionato è protagonista anche successivamente con un rigore assegnato alla squadra di Allegri per un fallo di mano di Petagna, anche se dal replay si nota il tocco con la spalla e non con il braccio dell’attaccante atalantino, poi sbagliato da Dybala. Nel dopo partita Allegri afferma davanti alle telecamere che quando ci saranno le partite decisive gli incontri dureranno per ore, mentre il dirigente bianconero Paratici viene inibito fino al 15 ottobre e multato per 20 mila euro per aver insultato Orsato, l’addetto alla tecnologia della partita di Bergamo. Nelle scorse giornate era stato Buffon a criticare l’uso del Video Assistant Referee, oltre a Mihajlovic del Torino, Pioli della Fiorentina, Pallotta e Di Francesco della Roma. Finora non si sono sentite lamentele da parte delle società di medio-bassa classifica, come invece avveniva molto spesso negli anni precedenti a causa di errori arbitrali.
In realtà il bilancio del VAR finora è risultato positivo perchè ha evitato 21 errori arbitrali, in media 3 per ogni giornata, mentre le decisioni sbagliate sarebbero 3 e solo una di queste riguarda la Juve che risale alla gara contro il Genoa. Inoltre non risulta corretto ciò che ha detto l’allenatore bianconero riguardo alla perdita di tempo per consultare l’aiuto tecnologico: in media fino a questo momento la decisione è stata presa in 1′ e i minuti di recupero sono praticamente identici ai precedenti tornei. Riguardo al caso della gomitata di Lichtsteiner a Gomez la decisione è stata presa in modo corretto secondo il regolamento, anche se poteva starci il rosso per il difensore: il direttore di gara deve guardare tutta la fase d’attacco nel Review, da quando parte l’azione a quando termina, quindi è stato giusto fischiare fallo in favore dell’Atalanta e non assegnare il gol ai bianconeri, poi l’arbitro ha deciso per l’ammonizione del difensore ed è questione di interpretazione.
Diversi personaggi del mondo del calcio o che in passato ne hanno fatto parte hanno fatto le loro considerazioni: l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti si è detto soddisfatto dell’uso del VAR che sta colmando delle lacune e non comprende perchè alcuni vorrebbero restare dietro, aggiungendo che evidentemente ne trarrebbero vantaggio se non ci fosse. Ferlaino, ex presidente del Napoli, ha dichiarato che ora è più difficile essere favoriti grazie all’uso del VAR e quindi crede che alla Juve non piaccia per questo motivo. Tavecchio ha risposto ad Allegri dicendo che bisogna guardare le statistiche e non le chiacchiere perchè l’uso dell’ausilio tecnologico non ha fatto perdere tempo, ma ha evitato ingiustizie, visto che i tempi si sono dilatati di pochissimo e sono state corrette tante decisioni sbagliate.
Molti altri stanno pungendo la Juventus a questo proposito, tra opinionisti, gionalisti, dirigenti, tesserati o semplici tifosi e stando alle statistiche fino ad ora lo hanno fatto a ragione.

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