Behrami-Svizzera, l’Udinese rinuncia a presentare il ricorso alla FIFA

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Behrami

L’Udinese e l’Associazione Svizzera di Football (Asf) si sono riappacificate: il pomo della discordia era la convocazione in nazionale del bianconero Valon Behrami. Il club friulano aveva inviato alla Federcalcio svizzera una comunicazione formale chiedendo il rientro immediato del calciatore, sostenendo che la convocazione del centrocampista, tra le altre cose infortunato nella circostanza, per le partite della nazionale impegnata nel playoff mondiale contro l’Irlanda del Nord, sia stata formalizzata solo il 27 ottobre, in ritardo di cinque giorni rispetto alle tempistiche obbligatorie previste dalla normativa Fifa che ponevano come termine ultimo quello del 22 ottobre per i calciatori impegnati in campionati stranieri.

Behrami-Svizzera, pace fatta!

L’Udinese a distanza di poco più di una settimana ha deciso di evitare la proposizione di un ricorso alla Fifa in merito alla vicenda di Valon Bahrami, dopo aver avviato con un confronto, definito “pacato e costruttivo” con la Federazione elvetica, che ha portato a una riconciliazione tra le parti.
Le stesse si sono accordate su alcune circostanze: innanzitutto la Asf ha confermato il “disguido temporale” della convocazione del giocatore rispetto ai tempi dettati dalla normativa Fifa di riferimento, d’altro canto l’Udinese ha preso atto del grande senso di responsabilità della stessa Federazione, la quale in primis non ha fatto giocare Behrami a causa del suo infortunio muscolare, sfruttando alla stregua l’opportunità di avere lo stesso centrocampista a fianco dei compagni di squadra per dare loro sostegno morale nelle due decisive gare contro l’Irlanda del Nord, valide per la qualificazione alla fase finale del Campionato del Mondo.

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Alla luce di queste considerazioni, l’Udinese Calcio ha deciso di ritirare il proprio ricorso presso la Fifa, come si evince appunto dal comunicato ufficiale congiunto con la stessa Federazione elvetica e pubblicato dalla società friulana sul proprio sito web ufficiale, in cui si esprime soddisfazione da parte dei rappresentanti dei diretti interessati. Primo fra tutti, il direttore generale dell’Udinese Calcio, Franco Collavino, il quale ha affermato: “Siamo soddisfatti dell’intesa raggiunta con l’Associazione Svizzera di Football che pone fine in maniera amichevole a un diverbio giuridico fra le due parti”. Allo stesso modo, il delegato alla Nazionale Svizzera, Claudio Sulser, ha sottolineato: “È nostra cura mantenere buoni rapporti con le società in cui militano i nostri calciatori. Siamo contenti di aver chiarito e risolto questo malinteso con l’Udinese e auspichiamo buone future collaborazioni”.
Dunque una vicenda che si conclude a lieto fine per il bene di entrambi le parti in causa.

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