Pinna: “Nessun dramma, la sconfitta può farci bene. L’obiettivo da qui in avanti rimane sempre vincerle tutte”

Pubblicato il autore: SuperNews Lega Calcio a 8 Segui

Al termine della sfida persa contro la Roma Green Club per 1 a 0, che ha messo fine alla striscia di 32 vittorie 41 risultati utili consecutivi, ha parlato l’allenatore del Cotton Club Flaviano Pinna con il quale ci si è concentrati sui motivi di questa sconfitta. Pinna ha evidenziato in particolare un po’ di sfortuna negli episodi facendo comunque i complimenti agli avversari che sono riusciti ad imbrigliare le trame di gioco di una squadra forse un po’ spenta, secondo il mister, sul piano dell’interpretazione della gara.
“La sconfitta sarebbe dovuta arrivare, abbiamo cercato di rimandarla il più a lungo possibile e credo che la striscia di partite che il Cotton ha fatto in senso positivo è comunque qualcosa che ci rimane. Quello che poi rimane veramente sono i trofei, questa è la cosa importante. Per quanto riguarda nel primo tempo abbiamo avuto due occasioni, una con Empoli che cicca il pallone e un’altra su un loro rinvio con la palla che va sulla traversa e Le Fevre che non è pronto a spingerla dentro. Sono due episodi che possono cambiare una partita di questo tipo, molto combattuta, decisa da una giocata, da un piccolo errore. Abbiamo bisogno di recuperare un po’ di giocatori, a centrocampo abbiamo solo centrali e le nostre caratteristiche di velocità vengono perché abbiamo uomini che hanno caratteristiche simili. Abbiamo collezionato diverse occasioni, loro giustamente hanno fatto una partita di copertura. Va bene così, rimaniamo comunque nella zona alta della classifica, vediamo come saremo alla fine del girone d’andata. Nessuno è più abituato a che il Cotton perda però non facciamo drammi”.

Nessun dramma, era chiaro che la striscia di vittorie si sarebbe conclusa. Certo si è arrestata proprio contro quella che al momento è la rivale più accreditataPinna riconosce effettivamente il valore degli avversari, perché per loro parla la classifica che al momento lì vede in vetta in solitaria.
“Sull’avversario parla la classifica, chi sta davanti ha sempre ragione. Se la Roma sia l’anti-Cotton o meno si romanza ed è giusto così. Io continuo a sostenere che l’unico avversario del Cotton sia il Cotton stesso, una partita come quella di oggi era tanto che non la giocavamo e una parte della sconfitta è dovuta a come abbiamo interpretato la gara. Va bene così, la sconfitta ci può far bene, magari adesso i ragazzi verranno in campo con un po’ più avvelenati perché siamo sempre noi i re indiscussi di questa Lega”.

La sconfitta può comunque essere propedeutica a riprendere la marcia e a ritrovare tutta quella fame forse venuta a mancare nei 50 minuti contro la Roma. E sicuramente il match contro la Goldbet sarà un banco di prova molto importante.
“Una sconfitta fa sempre bene, brucia perché finire due campionati di fila senza perdere neanche una partita sarebbe stato bello ma alla fine della storia si ricordano i trofei. Noi scendiamo in campo sempre per vincere e conta vincere i trofei. Dai ragazzi, al presidente a tutti i dirigenti veniamo al campo per vincere, con l’ultima o con la prima in classifica. Lo scorso anno, anche a regular season vinta, abbiamo messo in campo sempre la miglior squadra possibile per onorare il campionato. Questo è il livello più alto di sportività”.

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