La breccia nella porta di Podeschi riesce solo all’ultimo: cuore Ad Maiora, ma i tre punti sono della Lazio

Pubblicato il autore: SuperNews Lega Calcio a 8 Segui

Mister Benedetti cerca maturità nella sua Lazio per dare continuità alla vittoria in casa del Cotton. La sfida contro l’Ad Maiora si rivela però più difficile del previsto, sia per sfortuna che per un monumentale Giordano Podeschi che para sostanzialmente tutto. E’ il capocannoniere dei biancocelesti Anthony Sammarco a sbloccarla e Daniele Mariani a chiuderla, dopo il pareggio che i ragazzi di Basso Bondini erano riusciti ad agguantare…

L’UOMO MURAGLIA – La sensazione è che quella del Dabliu Eur sia per la Lazio una serata ‘grigia’ almeno come le maglie della formazione di casa, funesta. E’ il merito è tutto di Giordano Podeschi, che dopo questi 50 minuti entra anche lui nella ‘hall of fame’ dei portieri della Lega: per la squadra di casa diventa quasi frustrante cercare di batterlo. La sfida è quasi un monologo offensivo della Lazio, l’Ad Maiora fatica a costruire tanto che il bomber della squadra (e il capocannoniere del campionato) Flavio Quadraccia è costretto ad allontanarsi dalla porta per cercare di portare i suoi in avanti. Le occasioni le creano però solo i ragazzi di Benedetti: eppure nonostante i continui cambi in attacco per cercare di rompere l’incantesimo, Podeschi appare infallibile, un muro invalicabile.

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SI APRE LA BRECCIA – L’asso nella manica per la Lazio è ancora Domenico Anthony Sammarco che a 10 minuti dalla fine si gira bene e trova un varco inaspettato, che rompe l’incantesimo e allontana il grigiore della panchina biancoceleste. Ma come nelle uggiose giornate autunnali, ecco che arriva un’altra nuvola a scombinare i piani della squadra di casa. Perché l’Ad Maiora non demorde e con Demetrio Tolli approfitta dell’unica sbavatura difensiva di Gimelli & co.

MATURITA’ TROVATA – Una partita sfortunata, un super portiere, la parità ad un minuto dalla fine: tuona sulla Lazio, quasi inizia a piovere. Eppure i biancocelesti la pioggia riescono ad evitarla. Il gol di Daniele Mariani all’ultima azione è segno di maturità, di una squadra convinta dei propri mezzi e determinata ad uscire quanto prima (in attesa dei due recuperi) da quella anonima posizione di metà classifica. Ora sono 6 punti consecutivi, i primi contro il Cotton fortunati, questi invece rassicuranti, segno di un percorso di crescita che va avanti. Per i ragazzi di Basso Bondini, al di là della sconfitta maturata all’ultimo istante che brucia, c’è il rammarico di non aver disputato un match di così alto livello contro un avversario diretto per la salvezza come la Steaua. C’è però anche la fiducia per aver trovato una colonna portante tra i pali, che sarà fondamentale per resistere alle future tempeste…

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