Napoli, Mertens suona la carica: “Ho rinunciato ai soldi della Cina pur di vincere qui”

Pubblicato il autore: Andrea Pompeo Segui


Dopo un periodo non esattamente brillante per lui e il Napoli, l’attaccante belga Dries Mertens, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Raisport, rassicurando i tifosi sul futuro della squadra e sulla sua permanenza nel club, nonostante le tante voci di mercato che spesso lo coinvolgono. “Da me non e’ venuto nessuno. In ogni caso, sono concentrato su questo momento, voglio continuare a divertirmi e vincere, al dopo non penso. Nel calcio puo’ succedere di tutto, meglio non andare troppo oltre“.

Il folletto belga aggiunge di avere un vero e proprio patto d’amore con la città: “La città aspetta di vincere qualcosa da trentanni, sono rimasto proprio per questo, per vincere! Questa e’ una squadra forte, in cui credo fermamente. Ho rinunciato anche ai molti soldi offerti da club cinesi.” Parole di apprezzamento non sono mancate nemmeno per il suo allenatore Maurizio Sarri che ha sempre puntato molto su di lui, pedina fondamentale per i suoi schemi di gioco: “Il mister è un vero comandante, ha cambiato la vita di tutti! Ci ha trasmesso la sua idea di calcio e ha reso forti giocatori normali oltre ad aver reso più compatto il gruppo. La sua è una strategia vincente: se tieni palla, comandi sempre la partita“.

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Mertens ha commentato anche il suo momento non certo esaltante:”Non sono il centravanti che vive solo per il gol. Lavoro con e per la squadra. Un assist, se vinciamo, ha lo stesso valore di un gol. Preferisco i tre punti“. Infine il fantasista ha spiegato le difficoltà incontrate in questo periodo poco fortunato per i partenopei “Non è questione di stanchezza -rassicura- siamo giovani e siamo nel pieno delle nostre energie, le squadre però ci iniziano a conoscere e sono state brave a capire il modo per bloccarci. Però siamo ancora in corsa in campionato, siamo vicinissimi alla capolista, il nostro obbiettivo resta lo scudetto; in Champions gli episodi ci hanno penalizzato, tra cui i tanti infortuni. Abbiamo dato tutto noi stessi e sarà di certo ancora così in Europa League che non va snobbata.

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