Ferraris non è come Cutrone, segna di mano e lo comunica all’arbitro: bellissimo gesto di Fair Play in Liguria

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images) ferraris
Guglielmo Ferraris, giovanissimo calciatore di appena 16 anni, passerà alla storia per un gran gesto di fair play: in Liguria, la scorsa domenica mattina in Ca de Rissi San Gottardo-Nuova Oregina, gara valida per la categoria Allievi Provinciali, si gioca una delle tantissime gare giovanili del week end.
Nel corso del match però succede qualcosa che ha dell’inimmaginabile, a raccontarlo è lo stesso presidente dei padroni di casa, Piero Graffione, la cui intervista è stata pubblicata sull’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, nell’edizione locale di Genova: “Voleva inzuccare un cross, ma invece ha colpito con la mano, che teneva vicino alla testa – chiarisce il primo tifoso del Ca de Rissi San Gottardo -. È stato un gesto naturale che ha ingannato tutti. L’arbitro aveva assegnato il gol, la palla era già a centrocampo, ma Guglielmo ha confessato, dicendo che non gli piaceva segnare così“, conclude Graffione.

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Un episodio che sembra cozzare con quanto verificatosi nel tardo pomeriggio di domenica al San Siro, con il Milan che è andato a segno con un gol irregolare di Patrick Cutrone, che in volo ha colpito la sfera con il braccio, insaccando alle spalle dell’estremo difensore avversario. Conosciamo bene le accese polemiche susseguitesi all’azione incriminata e le comprensibili proteste dei calciatori e dirigenti della Lazio nella circostanza.
Stavolta però la rete è stata annullata e tutto questo perché il giovanissimo Ferraris ha deciso di segnalarlo all’arbitro dell’incontro, anch’egli giovanissimo e di sicuro non avente la stessa esperienza del collega Irrati, che ha diretto il match incriminato del San Siro, e che ha convalidato, con la complicità degli addetti al Var, la rete irregolare.

Guglielmo Ferraris applaudito dal pubblico sugli spalti

A confermare la dinamica dell’azione è stato anche il dirigente della squadra ospite, Giorgio Caruso: “È vero, il gol era irregolare. L’arbitro inizialmente aveva convalidato, malgrado le proteste. Il gesto è stato apprezzato da tutti e l’episodio si è risolto rapidamente e in modo sereno. Credo che avremmo fatto lo stesso anche noi – afferma -. La prima cosa a livello giovanile è insegnare i giusti comportamenti“.
Un gesto che ovviamente è applaudito dal pubblico presente sugli spalti, che ha apprezzato senza dubbio il gesto di fair play compiuto dal giovanissimo calciatore. Una grande lezione di sportività, quella di Ferraris, che dovrebbe far riflettere quanti calcano ogni settimana quel prato verde: tra scene palesi di simulazione e reiterati tentativi di beccare a destra e a manca l’avversario di turno, il nostro calcio ha perso quei sani valori che avrebbero dovuto ispirare i singoli atleti in causa.
L’auspicio è che ci siano innumerevoli casi come quello di Guglielmo Ferraris, affinché si possa vivere appieno sui campi di gioco il principio di lealtà sportiva.

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