Juventus-Torino Coppa Italia, Mihajlovic carica Milinkovic-Savic: “Se andiamo ai rigori ci penserà lui”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Vanja Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic, 
portiere di riserva del Torino, e fratello di Sergej centrocampista della Lazio, finora ha giocato soltanto due partite in granata eppure è già diventato un beniamino della curva Maratona. Neppure 21 anni ma è già eroe per i suoi tifosi. Il gigante di 202 cm si è già messo in luce contro il Carpi non per le sue parate ma per aver stampato sulla traversa una violenta punizione calciata di destro da quasi trenta metri. Tutti sorpresi ma non lui e neppure i suoi compagni che conoscono l’abilità e la tecnica del serbo che spesso, a fine allenamento, si diletta a competere con il suo mister, non uno qualunque in quanto al battere le punizioni.

Poi è arrivata anche la serata in cui Milinkovic ha messo in luce le sue doti tra i pali. Quei guantoni che hanno fermato la Roma negli ottavi di Coppa Italia e quel rigore parato a Dzeko che hanno portato Francesco Totti a dire sorpreso: “Ammazza che parate“.
Vanja arrivò al Toro dal Lechia Danzica in cambio di 2,6 milioni di euro e subito il presidente Cairo gli augurò di diventare il Donnarumma serbo. Oggi, nella sfida che vale la semifinale di Coppa Italia, Milinkovic-Savic avrà davanti a sé la Juventus, all’Allianz Stadium e l’occasione di entrare nella storia del Torino. La carica dell’ambiente granata è tanta. Persino Sinisa Mihajlovic non si nasconde e spavaldo è sicuro: “Pareggiare anche nel derby? Sarebbe bello perché se andassimo ai rigori contro la Juve sarei sicuro di vincere, con Milinkovic-Savic in porta.

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