L’Atalanta travolge il Sassuolo 0-3 al Mapei Stadium. Neroverdi mai in partita

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui

Ancora una volta la Dea non sbaglia e torna a vincere dopo lo stop interno dello scorso turno. Al Mapei finisce come l’anno scorso, con lo 3-0 dei bergamaschi nei confronti del Sassuolo. Insomma, il Mapei Stadium tra Europa e campionato porta sempre fortuna all’ Atalanta.
Ancora una volta sono i neroverdi a pagarne le spese: il Sassuolo paga un gap – oltre che tecnico anche di gioco e sicurezza – oggi incolmabile, anche grazie alla dea bendata che non aiuta nè Politano ne Matri, vicino più volte a far saltare il banco nerazzurro. Lo score recente, però, parla di un solo gol nelle tre gare del 2018: il malato sta guarendo, si dice guardando la faticosa risalita del Sassuolo di Iachini, ma non è ancora guarito del tutto e l’ unica medicina possibile continua a latitare, nonostante i neroverdi sono rimasti a lungo in partita. Costruisce tanto, ma spreca e da l’opportunità all’ Atalanta si ripartire e affondare senza il bisogno di pregare. La classifica oggi vede il Sassuolo in una fase calda della classifica, anche se potrebbe già cambiare dalla prossima settimana, quando i neroverdi andranno a far visita alla Juventus all’ Allianz Stadium.

BERGAMO, ITALY - NOVEMBER 27: Atalanta BC coach Gian Piero Gasperini issues instructions to his players during the Serie A match between Atalanta BC and Benevento Calcio at Stadio Atleti Azzurri d'Italia on November 27, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La cronaca della partita

Partiamo dalle anticipazioni. Se Gasperini il turnover lo aveva ampiamente annunciato, oltre quanto fosse lecito pensare, il Sassuolo è il solito visto nelle ultime gare: Iachini non si spaventa nonostante le tante distrazioni di mercato e fa partire dal 1′ Politano, nel tridente insieme a Berardi e Falcinelli. Ma ciò non basta perchè i neroverdi non hanno avuto poi vita facile contro la dea: Gomez, Petagna, Hateboer e Caldara – tutti in panchina – depotenziano solo in parte i meccanismi del gioco nerazzurro, cui il Sassuolo cerca di opporre con ciò che ha.

Spreca subito Cornelius al 6′, Acerbi salva ancora al 12′ ma poi la Dea inizia ad attaccare e al 21′ trova la prima occasione: Ilicic impegna Consigli che la para, ma al 30′ il risultato cambia. Bel fendente da fermo di Ilicic, errore di Consigli, che buca malamente l’uscita: Masiello è lesto ad approfittarne, anticipando Peluso e depositando in rete di testa il gol del vantaggio.

Non è serata insomma, per i neroverdi, che continuano a rimanere in partita nonostante il gol annullato dal VAR da parte di Cristante (19′ s.t.): Iachini nel frattempo fa dei cambi inserendo Matri e Ragusa e alzando il baricentro. Osa il tecnico neroverde e il Sassuolo cresce: traversone di Berardi, gran giocata di Matri che colpisce al volo di tacco: Gollini in allungo riesce ad opporsi al 75′. Finisce al 75′ la partita del Sassuolo che da lì in poi non si vede più, forse anche frustrato dal tanto pestare a vuoto in un mortaio di buone intenzioni.

Da qui parte e non si ferma più l’ Atalanta che all’ 83′ trova il raddoppio con Cristante su assist di Castagne chiudendo forse i giochi, ma non è così: allo scadere dello 90′ ci pensa Freuler dopo i consulti tra Valeri e gli arbitri della VAR. A complicare le cose ci pensa Goldaniga che al 96′ si fa espellere dopo aver travolto in scivolata Petagna. Punizione troppo severa, senza dubbio…

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