“Mihajlovic è uno zingaro”: questo l’insulto razzista del deputato Corsaro

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Sinisa Mihajlovic dopo l’esonero di questa mattina, successivo alla sconfitta subita dal suo Toro contro la Juventus in Coppa Italia, è stato vittima di insulti pesanti da parte del deputato Massimo Corsaro (ex Msi, ora nell’orbita dei Riformisti di Raffaele Fitto e dei Conservatori). Lui stesso che su Twitter si definisce uno “Juventino sfegatato” si è reso protagonista di questa triste vicenda in cui mediate un Tweet ha dispensato insulti gratuiti ai danni di Mihajlovic, dei giornalisti sportivi della Rai (ieri in sciopero per via dalla mancata aggiudicazione dei diritti televisivi validi per la trasmissione dei prossimi Mondiali di Calcio, nonché per il mancato accordo con Sky per la trasmissione della F1) e in ultimo dei tifosi del Napoli. Questo è stato il suo Tweet:
COPPA ITALIA

  1. che bella la #direttaRAI senza le stronzate dei commentatori piagnoni;
  2. la squadra bovina è più inutile del Borgorosso F.C.;
  3. Mihailovic è uno zingaro che guida una banda di frustrati perdenti;
  4. #’oggiococchiùbelldomunn’ in semifinale non c’è arrivato.

Corsaro dopo l’accaduto ha avuto anche la sfrontatezza di replicare a chi lo ha fortemente criticato per il pensiero espresso scrivendo: “Una cosa che mi concilia il sonno del giusto è la stereotipata indignazione di chi è uso difendere le cause più turpi, e poi ti accusa di utilizzare espressioni forti perché dici in chiaro verità che loro vorrebbero nascondere dietro il politically correct”. Nel frattempo la moglie di Mihajlovic aveva replicato al deputato con un post sobio ma pungente quanto basta: “Anche se non lo sei …. mi accodo a quella massa di ignoranti che pensano che l’essere nato in Serbia significhi essere zingaro …. E visto che non ho nulla contro di loro ti dico SEI IL MIO ZINGARO PREFERITO”.

L’esonero di Mihajlovic 

È giunto in mattinata il comunicato ufficiale con cui la società ha annunciato l’esonero del tecnico serbo dopo la sconfitta rimediata in Coppa Italia contro la Juventus. Questo è quanto apparso sul sito ufficiale del Torino: Il Torino Football Club comunica di aver esonerato Sinisa Mihajlovic dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. A Sinisa e al suo staff vanno i ringraziamenti per l’impegno e per la passione dimostrati in questi 18 mesi in granata”.

Dunque Ancora una volta la Juventus è stata fatale per il tecnico serbo. Nella prima occasione Mihajlovic allenava il Milan di Berlusconi che, dopo la sconfitta casalinga subita nell’Aprile del 2016 per mano, appunto, della Juventus di Allegri, decise di esonerare Sinisa dopo appena 31 partite in cui aveva ottenuto 13 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte, sostituendolo con Cristian Brocchi. Ora a distanza di un anno e mezzo ci risiamo: Mihajlovic viene esonerato dal presidente Cairo dopo la sconfitta subita dal suo Torino contro la Juventus ai quarti di finale di Coppa Italia. L’ultima volta che Cairo aveva fatto ricorso ad un esonero era il lontano 2011 quando a farne le spese fu Papadopulo dopo sole due settimane di Serie B, per lasciare spazio a Lerda. In questa occasione Mihajlovic verrà sostituito da Mazzarri (per lui un biennale da 1 milione e 500mila euro). Le alternative sarebbero state: Reja che già ebbe modo di allenare il Toro in passato, oppure l’ex allenatore del Crotone Davide Nicola che però fino a Giugno non avrebbe potuto sedersi su nessuna delle panchina disponibili in Italia (avendo già allenato il Crotone).

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Miajlovic ha lasciato il Torino dopo una stagione e mezza durante la quale in 64 partite ha ottenuto 23 vittorie 24 pareggi e 17 sconfitte, chiudendo lo scorso campionato in nona posizione e militando in quello attuale in decima. Rispetto allo scorso anno un’involuzione c’è stata in termini di gioco e di risultati, basti vedere i punti ottenuti dalla squadra durante il girone d’andata (29 lo scorso anno, 25 nel campionato in corso), che tengono lontano il Torino dall’obiettivo stagionale quale quello di qualificarsi per l’Europa League. Nel frattempo oggi la squadra riprenderà gli allenamenti in vista del match che il Toro giocherà nel weekend contro il Bologna.

Belotti e compagni salutano Sinisa

Sembrerebbe che la decisione sia stata comunicata al tecnico serbo attorno all’una di notte quando è stato il ds Petrachi ha comunicare la scelta fatta da Cairo. Oltretutto dopo ciò, una delegazione guidata dal “Gallo” Belotti e composta da Liajic, Niang e Baselli si è recata presso l’hotel dove Mihajlovic alloggiava per dare l’ultimo saluto al mister. I ragazzi hanno voluto compiere un gesto di riconoscenza nei confronti di un allenatore che è stato sempre duro con i suoi giocatori, ma che nonostante ciò è stato in grado di creare con loro un ottimo rapporto, anzi forse proprio a causa di questa sua severità si è creato un legame forte tra tecnico e giocatori. Belotti e il resto dei compagni in questo momento intimo con Sinisa sono riusciti a scongelare il cuore di ghiaccio del tecnico serbo in quanto tra un abbraccio e un ringraziamento non sono mancate le lacrime, a significare quel forte feeling di cui dicevamo prima.

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