Milan, Berlusconi insiste: “Non lo guardo. Non seguono i miei consigli”

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Milan
Milan, dura stoccata dell’ex presidente del club rossonero, Silvio Berlusconi, il quale, intervenendo in qualità di ospite al programma televisivo di La7Non è l’Arena” di Massimo Giletti, al fine di presentare il suo programma elettorale, ha voluto rispondere in maniera perentoria a chi gli chiedeva un commento sulla situazione attuale della squadra allenata dal tecnico, Rino Gattuso:Io non lo guardo più perché il modulo di gioco è contrario a tutti i miei principi calcistici con cui sono diventato il presidente più premiato della storia – afferma il leader di Forza Italia -. Non hanno sentito i miei consigli. L’acquirente cinese con noi ha sempre mantenuto la parola“, chiarisce.

Silvio Berlusconi non fa altro che ripetere lo stesso concetto di qualche settimana fa allorquando dispensava consigli a destra e a manca sul possibile modulo da adottare e sui calciatori che, a suo avviso, meriterebbero di giocare più di altri. I risultati a dir poco deludenti prima della sosta invernale sembravano dargli ragione. Poi il successo ai supplementari con tanto di qualificazione alle semifinali di Coppa Italia contro i cugini dell’Inter, nell’ultima sfida dell’anno solare, sembrava aver convinto i più scettici in merito ad una possibile ripresa della squadra. Ma non il tifoso “speciale” del Milan, che continua a ripetere che i rossoneri scarseggiano nel gioco, risultando essere poco brillanti.

Milan, il monito di Berlusconi e la frecciatina alla Juventus

Non convincono le prestazioni dell’undici rossonero: da qui l’affondo dell’ex presidente Berlusconi proprio nel giorno in cui il Milan strappa un importante successo al Sardegna Arena, battendo in rimonta il Cagliari in virtù di una doppietta di Kessié. Un campo ostico, nel quale i padroni di casa sembrano vendere cara la pelle, ma ciononostante espugnato, senza qualche difficoltà dagli uomini di Rino Gattuso.
L’Europa distante appena due punti non rappresenta un cambio di rotta o di pensiero da parte del leader politico di destra che, come affermato proprio ieri, è assolutamente contrariato dal gioco mostrato dai calciatori in campo.
Non poteva mancare una frecciatina alla Juventus, laddove, a chi gli faceva notare come la rosa a disposizione dell’ex tecnico milanista, Massimiliano Allegri, fosse la più competitiva della massima serie, Berlusconi risponde: “La Juve riesce ad essere in testa, ma finora non ha vinto la Champions“.

  •   
  •  
  •  
  •