Milan, Fassone pensa a Merill Lynch per rifinanziare il debito con Elliott

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Fassone escogita un piano per rifinanziare il debito con Elliott, quest’ultimo in scadenza ad ottobre 2018. Il debito prevede la copertura dei 380 milioni di euro che il nuovo presidente del Milan ha chiesto per rilevare la società da Silvio Berlusconi.
Marco Fassone per recuperare il più possibile per saldare il debito, ha valutato l’idea di chiedere ed ottenere fondi da più parti, piuttosto che da una sola fonte. Fino a ieri c’era la possibilità di richiesta al fondo Highbridge, ma la possibilità è scaduta, di conseguenza impossibile da tenere in considerazione. Oggi sono venuti fuori i nomi di due advisor internazionali che potrebbero essere d’aiuto al Milan: Merill Lynch e Jefferis.

Il quotidiano torinese, Tuttosport, oggi ha pubblicato un approfondimento alla situazione rossonera, sottolineando l’importanza dei prossimi due mesi per la riuscita dell’operazione finanziaria. Sull’idea di Fassone di trovare più soggetti in grado di entrare nel progetto è in moto già da diverse settimane. Anche se il debito deve essere saldato entro il prossimo autunno, la società proverà a liberarsene anche prima, entro la primavera, ovvero prima dell’incontro con la UEFA sul settlement agreement, dove la società dovrà fare chiarezza sulla continuità aziendale. Così come ha dichiarato lo stesso ad del Milan a Tuttosport, la miglior soluzione, tra l’altro adottata dallo stesso, è trovare più soggetti contemporaneamente.

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Nel caso che il Milan non dovesse trovare i fondi per saldare il debito con Elliot, le quote della società passerebbero di mano e diventerebbero americane. Questa è una possibilità che il club italiano non pensa nemmeno lontanamente, mentre, secondo voci non certe, Elliot sta già cercando acquirenti per l’anno 2019. L’attuale investimento costa 6 milioni di euro al mese alla società di investimenti americana.

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