Roma, Monchi ridimensiona i rumors: “Non c’è smobilitazione, notizie distanti dalla realtà”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

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Continuano senza sosta le polemiche circa le manovre di mercato della Roma. Tra i tifosi è percepibile un grado di malumore altissimo dopo le voci di mercato degli ultimi giorni che vogliono sia Emerson Palmieri che Dzeko al Chelsea di Conte. Se ad inizio gennaio si pensava che le indiscrezioni di mercato riguardanti i giocatori giallorossi fossero la solita routine che il tifoso deve subire quando le cose non girano per il verso giusto, da due giorni a questa parte il tifo giallorosso si è dovuto ricredere. Infatti le voci su Emerson e Dzeko sono più che veritiere, tant’è che il terzino italo-brasiliano con molta probabilità lascerà la Roma dopo il match che i giallorossi giocheranno domenica contro l’Inter; mentre il Dzeko è ancora in trattativa con il club londinese, più che mai determinato ha potare a termine il colpo.

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Poco fa il direttore sportivo della Roma, Monchi, ha preso la parola prima dell’inizio della conferenza stampa di Eusebio Di Francesco. Il dirigente spagnolo ha voluto fare chiarezza in merito alle voci di mercato che stanno riguardando diversi giocatori giallorossi (Emerson Palmieri e Dzeko su tutti), correggendo chi in questi giorni scrive che la Roma è una società disposta a vendere i suoi pezzi pregiati pur di risanare un bilancio in rosso.

Queste le parole di Monchi: “Volevo parlare in spagnolo perché voglio che il messaggio arrivi chiarissimo. Voglio anche che i miei tifosi lo capiscano e quindi parlerò in italiano. Tolgo poco tempo al mister, alla vigilia di una partita così, ma siamo costretti a fare chiarezza. Sono troppi giorni che la Roma è descritta come una squadra in smobilitazione. Ho letto addirittura che stiamo cedendo giocatori a loro insaputa. E’ una descrizione dei fatti distanti dalla realtà. Non è una colpa avere giocatori forti che interessano a tanti club. Se arrivano offerte importanti è mio dovere come ds valutare le offerte, come gli altri ds valutano quelle che faccio io. Lo stesso che ho fatto a Siviglia e fortunatamente ha avuto risultati. Anche qui sono in condizione di prendere tutte le decisioni che ritengo giuste per il club. Sono convinto al 100% che ho fatto il triplo delle telefonato per comprare giocatori di quelle che ho ricevute. Una volta per tutte, la Roma non va a caccia di offerte in giro per il mondo e non vuole ridimensionare la rosa. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, rinforzare la squadra. Un direttore sportivo è sempre contento quando i nomi dei giocatori che seguiamo non escono sui giornali, ma non pensate che stiamo dormendo”.

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