Genoa-Inter, tutto lo stadio omaggerà De André prima della partita

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui
CROTONE, ITALY - NOVEMBER 19: Luca Rigoni (C) of Genoa celebrates after scoring his team's opening goal during the Serie A match between FC Crotone and Genoa CFC at Stadio Comunale Ezio Scida on November 19, 2017 in Crotone, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

In occasione del 78° compleanno del cantautore genovese Fabrizio De André, i sostenitori del Genoa, di cui l’artista era tifoso, gli renderanno omaggio prima della gara di questa sera al Ferraris con l’Inter. La società rossoblù ha voluto così rendere ancora più speciale una gara molto importante riproponendo i grandi successi di colui che è stato un simbolo della liguria per le sue canzoni e che scomparve diciannove anni fa’, la notte dell’11 gennaio 1999 in seguito ad un carcinoma polmonare scoperto alcuni mesi prima durante le prove di un concerto.
Alcuni gruppi di tifosi del grifone hanno organizzato un’iniziativa in merito: prima dell’ingresso in campo delle due squadre i supporters genoani intoneranno una delle canzoni più famose di De André, Crêuza de mä, in dialetto genovese, ispirata ad un ristorante che ancora oggi si trova nella zona di Genova denominata Boccadasse. Uno spettacolo che vedrà 22 mila sciarpe del Genoa sventolare mentre verrà cantato il brano. Anche all’esterno, in Piazzale Marassi i tifosi faranno la loro celebrazione di Faber.

“Quando a cinque anni vidi il Genoa per la prima volta me ne innamorai subito, tremendamente” così parlava il cantautore ligure della sua squadra del cuore, che definiva “un amore mai tradito, il più solido della mia esistenza”.
Conservava gelosamente la sciarpa rossoblu regalatagli dal Little Club Genoa 1959, primo gruppo organizzato di tifosi della storia, e che gli è stata messa accanto quando morì. Anche lo sponsor della squadra ligure prenderà parte alle iniziativa distribuendo un clap banner ai presenti allo stadio.

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Non saranno le uniche celebrazioni di oggi, perchè domani sarà anche il compleanno del presidente Preziosi, che compie 70 anni, ma sarà anche la partita numero 100 di Diego Laxalt, portato in Italia proprio dall’Inter e girato al Genoa a cui poi è stato ceduto, diventando un idolo dei tifosi soprattutto dopo le reti che hanno permesso ai rossoblu di conquistare punti importanti nelle ultime gare, grazie anche ad un altro ex nerazzurro ed eroe del Triplete Goran Pandev. A Laxalt verrà consegnata una targa per il traguardo raggiunto nel massimo campionato italiano. Tornerà anche “Piazza Genoa” con tanti giochi, animazioni e musica, oltre a gadget.

Intanto gli allenatori delle due squadre sono alle prese con gli infortuni e i problemi di formazione: Ballardini dovrà rinunciare a Biraschi, infortunatosi nell’ultimo allenamento, oltre a Taraabt, Izzo, Veloso e Pepito Rossi, ma il tecnico del Genoa vuole giocarsela contro la formazione di Spalletti senza cercare alibi e con un 3-5-2 aggressivo cercando di pressare i portatori di palla dell’Inter. L’allenatore di Certaldo da parte sua non avrà ancora il capitano Mauro Icardi, dopo l’ultimo allenamento ha preferito non rischiarlo, così come Ivan Perisic, che nell’ultima partita ha avuto problemi alla spalla sinistra e per questo ha allenamenti a parte e non è stato convocato. Anche Miranda è out a causa di un infortunio nella partita con il Bologna che lo terrà fuori circa due settimane. Il dubbio di Luciano Spalletti riguarda se far giocare Rafinha dal primo minuto oppure inserire Gagliardini e far subentrare il brasiliano a partita in corso, mentre Brozovic andrà in panchina dopo i fischi di San Siro e le sue reazioni, mentre dovrebbe essere confermato Yann Karamoh che ha portato i tre punti nell’ultima partita che mancavano da nove turni.

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