Italia, il sub commissario Figc Costacurta contatta Mancini: sarà lui il prossimo c.t. ?

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

italia
Italia,
 notizia dell’ultima ora: Fabbricini ha affermato poc’anzi che il suo vice, l’ex milanista Alessandro Costacurta, per la panchina della Nazionale ha avviato i primi contatti telefonici con l’attuale tecnico dello Zenit, Roberto Mancini, approfittando del fatto che quest’ultimo si trovava a Roma.
Ecco il pensiero del neo commissario della Figc: “Dobbiamo rispettare tutti e quindi Di Biagio verrà sentito, per cui solo dopo saprò rispondere con maggiore esattezza“.
Nel frattempo pare che Antonio Conte, secondo nella lista dei papabili per ricoprire l’incarico di c.t. dell’Italia, si sia tirato fuori, affermando: “Ho ancora 18 mesi di contratto col Chelsea”. Ciononostante la sua avventura sulla panchina dei Blues da molti quotidiani britannici sembra essere giunta al capolinea.

Italia, dopo la nomina di Roberto Fabbricini quale commissario della Figc, cominciano a delinearsi i futuri scenari per quanto riguarda la nostra Nazionale di calcio, che ha l’arduo compito di ripartire dalle macerie della disfatta dei playoff con la Svezia e la conseguente esclusione dai prossimi Mondiali di Russia.
Nelle intenzioni del nuovo leader del calcio italiano c’è senza dubbio quella di nominare un nuovo commissario tecnico degli Azzurri, che vada ad occupare la panchina lasciata vacante dal suo predecessore, Gian Piero Ventura, esonerato proprio lo scorso novembre in seguito all’ecatombe del San Siro per mano degli scandinavi.

Leggi anche:  Serie A femminile, questo fine settimana si disputa la nona giornata

Rumors provenienti da fonti federali parlano di Roberto Mancini in pole per la panchina della Nazionale Italiana: il duo FabbriciniCostacurta ha fretta di chiudere il discorso essenzialmente per due motivi. Il primo, non di poco, è quello di dare una giusta scossa a tutto l’ambiente del calcio nostrano, affranto e deluso dopo una serie di cattive notizie provenienti dai vertici del mondo pallonaro, quali, oltre all’esclusione dalle prossime fasi finali del Campionato del Mondo, anche e soprattutto la mancata elezione democratica di un presidente e alla stregua un commissario nominato, chiamato a governare anche la Lega di Serie A. In siffatta situazione, l’Italia intera necessita della giusta dose di autostima che consenta a tutti gli addetti ai lavori di ripartire in maniera degna. Il secondo motivo riguarda i futuri scenari di mercato: è cosa risaputa che sia Roberto Mancini che il secondo in lizza ad occupare il ruolo di commissario tecnico, ossia Antonio Conte, attualmente sono insoddisfatti della panchina che occupano. Ma al contempo hanno un mercato di tutto rispetto, specialmente per quanto riguarda l’ex juventino, con diversi top club pronti ad agguantarlo.

Leggi anche:  Juventus, Pirlo: "Serve una partita seria per andare avanti"

La nuova Italia di Fabbricini riparte da Mancini: ecco le contromosse del nuovo commissario

Dopo la nomina a commissario della Figc di ieri, Fabbricini, coadiuvato dal suo vice, l’ex milanista Alessandro Costacurta, hanno la necessità di chiudere il discorso commissario tecnico della Nazionale: come riporta il Corriere dello Sport, i nuovi vertici del calcio in Italia sono convinti che l’attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo sia il giusto profilo da cui ripartire. A rafforzare la scelta ci sarebbero alcuni dettagli di non poco conto: innanzitutto il campionato russo termina il prossimo 13 maggio, alla stregua Mancini è libero di accasarsi alla Nazionale in maniera del tutto tranquilla, dal momento che l’Italia, da qui alla predetta data ci saranno solamente tre gare amichevoli contro Inghilterra, il 23 marzo, Argentina, il 27, e Francia il 1° giugno.
Per questi impegni di poco conto per l’Italia, tutto lascia presagire che il traghettatore sarà Gigi Di Biagio, mentre il nuovo tecnico, nella fattispecie il papabile Roberto Mancini, esordirà il prossimo 7 settembre nella gara inaugurale della Nazionale contro la Polonia nella neonata competizione della Nations League.

Leggi anche:  Dove vedere Sampdoria Milan, live streaming e diretta TV Serie A

Se poi non andasse tutto secondo le aspettative, ecco il piano di riserva di Fabbricini: è cosa risaputa che Antonio Conte ha lasciato un pezzo di cuore sulla panchina dell’Italia e non ha nascosto più volte che avrebbe il piacere di riaccomodarsi per guidare la nostra Nazionale. L’avventura con il Chelsea, come circola ormai da mesi sui principali quotidiani europei, è giunta al capolinea, anche a causa di un rapporto mai decollato con il patron dei Blues, Roman Abramovich. Ci sarebbero tutte le condizioni affinché l’ex juventino possa riaccettare un ruolo così scottante ma allo stesso tempo entusiasmante e ricco di fascino.
Le buone intenzioni del nuovo leader della Figc ci sono tutte: urge far ripartire il calcio italiano, ma soprattutto farlo in fretta. Gli appuntamenti piuttosto frequenti impongono questa scelta, guai a sbagliare uomini e ruoli in un momento storico così difficile per l’Italia del football.

  •   
  •  
  •  
  •