Juventus, Allegri taglia il traguardo delle 200 panchine con la percentuale di vittorie più alta

Pubblicato il autore: William Truppi Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Massimiliano Allegri è sempre più parte integrante della storia leggendaria della Juventus. L’allenatore toscano, infatti, raggiungerà il traguardo delle 200 panchine con la società torinese, proprio nell’attesissimo match del “Franchi” contro la Fiorentina. Nell’edizione odierna de “La Stampa”, Antonio Barillà svolge un’analisi su tutto il percorso del tecnico livornese.
Un risultato che nessuno avrebbe mai avuto modo di immaginare, sopratutto se riportiamo la mente a quella calda e torrida estate del 2014, quando, sulla scia delle dimissioni di Antonio Conte, fu nominato come nuovo allenatore degli attuali campioni d’Italia tra fischi, qualche insulto e molta diffidenza da parte del popolo bianconero assiepato all’esterno del ritiro estivo.
Il rapporto con l’ambiente bianconero, però, ha avuto modo di cementificarsi già nella stagione che seguì la nomina dell’allora ex-tecnico del Milan, con la vittoria del Campionato, della Coppa Italia e la mancata impresa di Berlino contro il Barcellona di Messi-Suarez-Neymar.
La stagione successiva, però, sembrò riaccendere le pesanti critiche e dubbi sulla professionalità e preparazione di Allegri, a causa del ben noto avvio in sordina in campionato e delle prestazioni balbettanti in Champions League. Come quella stagione sia andata a finire, oramai, lo sappamo tutti: rimonta straordinaria, contro ogni minima previsione, sorpasso sul Napoli nella sera di San Valentino e quinto scudetto ipotecato, al quale si aggiunse Coppa Italia e Supercoppa. Unico neo, però, fu la doppia sfida con il Bayern Monaco negli ottavi di Champions League, dove Allegri dimostrò poca attenzione ai dettagli difensivi, gettando via la qualificazione ai quarti dopo una splendida prestazione all’Allianz Arena di Monaco.
La sua terza stagione, ossia quella conclusasi a Giugno 2017, ha visto il tecnico livornese rivoluzionare completamente la Juventus, trovando nel 4-2-3-1 l’arma vincente per la conquista del sesto scudetto consecutivo, della dodicesima Coppa Italia, ma, allo stesso tempo, non sufficiente per battere il Real Madrid nella strana notte di Cardiff, con tanti misteri e dubbi che si affollano sui fatti verificatesi alla fine del primo tempo.
L’attuale stagione, ad oggi, vede Allegri e la Juventus ben saldi al secondo posto in campionato, subito dietro al miglior Napoli degli ultimi anni, in vantaggio nel doppio scontro di Coppa Italia contro l’Atalanta e proiettato agli ottavi di finale di Champions League contro lo straripante Tottenham.

Allegri e la Juventus – E’ il più vincente di sempre

A condire questi quattro anni di successi, gioie e dolori, si aggiunge l’importantissimo dato statistico che proietta Max Allegri al vertice di una speciale classifica relativa alla percentuale di vittorie in rapporto ai match disputati.
Ad oggi, infatti, l’attuale tecnico bianconero possiede una percentuale di successi pari al 70,85%, con ben 141 successi su 199 partite disputate. Dietro di lui nomi importantissimi della storia della Juventus, come Parola (57,92%), Lippi (56,05%) e Trapattoni (53,52%).

Allegri fa 200 contro la Fiorentina – Le ultime sulla formazione

La sfida contro la Fiorentina, rivale da sempre non solo nel rettangolo di gioco, segnerà anche il raggiungimento della 200esima panchina di Allegri con la Juventus. Ad oggi, le indicazioni sull’undici iniziale vedono Bernardeschi favorito su Douglas Costa per un posto da titolare al fianco di Mandzukic e del ritrovato Higuain. Sturaro, invece, non dovrebbe essere convocato a causa leggera distorsione al ginocchio.

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