L’ Inter chiamata a non sbagliare con il Bologna, per la corsa Champions.

Pubblicato il autore: salvsaulle Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 16: FC Internazionale Milano coach Luciano Spalletti gestures during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on December 16, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ci avviciniamo all’ attesa gara di campionato che vedrà confrontarsi in campo, domenica 11/02/18 alle ore 15:00 a Milano, il Bologna contro l’ Inter di mister Spalletti. Si preannuncia ancora una volta un San Siro molto caloroso attorno ad una squadra che dopo la sconfitta in Coppa Italia contro i cugini milanisti ha mostrato una crisi sempre piu profonda. A tutta questa situazione che da tempo circola attorno all’ ambiente nerazzurro, ci ha pensato, intervenendo in una recente intervista, l’ ex presidente Massimo Moratti, dove visibimente amareggiato dalle difficolta della squadra, afferma che: “Tocca all’ allenatore e al suo staff creare la base su cui ricostruire”. Soffermandosi infine sull’ importanza che potrebbero avere, in questa seconda parte di campionato, sia il giovane Karamoh che il nuovo acquisto di gennaio Rafinha, capaci di entrare nel secondo tempo a Crotone e dare una scossa evidente alla manovra offensiva della squadra che più volte sembra lenta e prevedibile.
Domenica in campo tutti i tifosi interisti sperano in una scossa decisiva e tanto importante per la corsa Champions League. Questa cura che sta cercando di attuare mister Spalletti potrebbe essere oltre che mentale, anche tattica, visto che in allenamento ha provato diversi schieramenti a differenza dell’ ultimo 4-2-3-1, modulo che da inizio stagione, non ha dato quell’ equilibrio tattico che tutti pensavano avesse portato, dopo un filotto di vittorie rassicuranti a inizio campionato.
La variante tattica su cui Luciano Spalletti sta lavorando con più determinazione, prevede un 3-4-1-2 dove ha provato l’ ex barca sulla trequarti, posizione da lui preferita. Il rientrante Mauro Icardi ritroverà senza dubbio la sua posizione avanzata, magari con un compagno di reparto diverso rispetto ai due esterni alti visibilmente sottotono, ossia, l’ italobrasiliano Eder. Il tecnico interista potrebbe schierare Eder dopo aver apprezzato la prestazione di Crotone, mostrando grande dinamismo e voglia di svolta, autore anche della rete del momentaneo 0-1. Tutto invariato e senza sorprese il centrocampo con i soliti nomi a contendersi una maglia da titolare, complice anche la mancanza di valide alternative ad una metà campo spesso statica e senza idee.

Sulle fasce Spalletti potrebbe rinnovare la fiducia come seconda di fila da titolare a Dalbert con l’ italiano D’ Ambrosio dalla parte opposta. Per quanto riguarda la difesa ci potrebbe essere, oltre ai titolarissimi Skriniar e Miranda, la presenza dal primo minuto dell’ altro neo acquisto Lisandro Lopez, difensore più volte richiesto da Spalletti per completare un reparto scarno dall’ inizio campionato.
Infine a proteggere i pali il solito e affidabile Handanovic.
Il pronostico è tutto a favore dell’ Inter nonostante il periodo, si è fiduciosi che il tecnico nerazzurro trovi finalmente la quadratura ad una squadra formata da giocatori validi ma che da tempo non riesce a trovare la strada della continuità.

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