Milan, Sacchi: “Berlusconi mi chiese di tornare qualche anno fa”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Arrigo Sacchi
è riconosciuto soprattutto al Milan come uno degli allenatori più rappresentativi del club rossonero, e come dare torto ai suoi tifosi, essendo riuscito a vincere tutto ciò che era disponibile vincere. Tra Sacchi e l’ex presidente Silvio Berlusconi vi è sempre stata grande stima reciproca ed in un’intervista rilasciata a “Il Mattino“, il tecnico emiliano rivela di essere stato contattato qualche anno fa dall’ex patron del Milan, spingendolo a tornare sulla panchina rossonera: “Sono stato il responsabile delle giovanili della Nazionale dal 2010 al 2014, fin quando l’ex presidente federale Giancarlo Abete mi offrì il rinnovo per poter continuare ad allevare giovani talenti emergenti, partendo però dall’under 20 e dall’under 21. A me non andava bene così perché io avevo intenzione di occuparmi anche delle promesse più giovani, anche degli under 15, ad esempio. Perciò, in virtù anche del fatto per cui mi mancassero le forze per poter continuare a fare quel lavoro, ho lasciato stare, respingendo anche le richieste che mi sono pervenute da Milanello, con l’ex presidente Berlusconi che mi voleva insistentemente al Milan, sognando un mio ritorno. Mi chiamò dicendomi che una notte ha avuto come un’illuminazione e voleva che tornassi sulla panchina del club, ma purtroppo fui costretto a rispondere che non avevo più l’energia per continuare ad allenare. Non sarebbe stato corretto accettare quell’invito in quel momento.”

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