Napoli, Sarri:”Sarà un duello punto a punto e servirà anche un pizzico di c**o”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Il Napoli di Maurizio Sarri, dopo la prematura eliminazione in Europa League, riprende la sua corsa alla vetta del campionato con una incredibile vittoria in trasferta a Cagliari per 0-5. Sarri ha compiuto un altro passo importante per coltivare concretamente il sogno di una città intera che sta spingendo i proprio beniamini verso una grande impresa.

Sarri nel post partita è apparso molto soddisfatto e ha dichiarato: “Oggi il Napoli ha sofferto poco, il Cagliari è rimasto in partita fino al nostro goal. Loro erano fisicamente più forti, la squadra però si è difesa bene. Dopo il nostro 2-0 non c’è stata più partita”.

Inoltre il tecnico azzurro ha parlato dell’appassionante testa a testa con la Juventus di Massimiliano Allegri: “Tutti hanno detto che giocare prima non è un vantaggio, adesso quindi penso che non è un vantaggio per noi aver giocato prima di loro. Io volevo semplicemente dire che la Juventus vince sempre e che quindi, giocando sempre prima di noi, ci avrebbe messo pressione. Il mio era un discorso matematico. La Juve è una squadra che ha qualità infinite”.

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Il Napoli macina record su record: “Quando una squadra fa così bene per così tanto tempo, i meriti vanno distribuiti. Certamente la maggior parte va data ai giocatori, si sono sempre messi a disposizione, poi c’è grande feeling con il direttore sportivo e questo è molto importante”.

La compagine partenopea sta affrontato la stagione senza alcuni elementi chiave come Milik e Ghoulam. Per quanto riguarda l’attaccante polacco, Sarri ha ribadito che sta molto bene ma è ancora incerto nel dire se è pronto o meno per tornare a giocare. Comunque nel corso della settimana l’ex attaccante dell’Ajax ha fatto una buona impressione e sembra pronto a tornare in campo.

Il Napoli sta viaggiando ad una media punti incredibile, secondo alcuni addetti è possibile superare la quota 100: “Arrivare a quota 100? Io lo spero… Abbiamo iniziato questo percorso partendo da una quota di 64, poi siamo sempre cresciuti. Non sappiamo se possiamo arrivare a quelle quote, non è un territorio che conosciamo. Ai ragazzi dico solo che su dodici partite ce ne basta vincerne undici e pareggiarne una”.

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Parlando ai microfoni di Sky, il tecnico partenopeo ha inoltre aggiunto che il momentaneo +4 sulla Juventus non cambia nulla in quanto la partita sarà comunque recuperata e non deve fare troppi ragionamenti, ma pensare solo a se stessi. Il tecnico ex Empoli ha inoltre aggiunto: “Ci mancano dodici partite, è ancora presto per parlarne. Alla fine sarà un duello punto a punto e servirà anche un pizzico di c**o”.

Lo stesso tecnico del Napoli, in conferenza stampa è ritornato a parlare della questione riguardante le partite giocate dopo la Juventus: “Noi abbiamo giocato nove partite dopo la Juventus, loro hanno una rosa così forte e credo che non cambi nulla. Il caso ha voluto che loro ora si trovino a dover giocare una partita dopo di noi, ma resta pur sempre un 8-1. La loro attitudine a vincere è comunque una garanzia, noi a questi livelli finora non ci siamo ancora arrivati. Se riuscissimo ad avere anche noi questa attitudine sarebbe un bel passo in avanti. Oggi mi sono preoccupato perché alla Juve avevano sospeso la gara, temevo che ci mancassero gli stimoli per fare la partita”.

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