Roma, a tutto Monchi. Dalla cessione di Salah alla trattativa tra Dzeko e il Chelsea

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui
BENEVENTO, ITALY - SEPTEMBER 20: Ramon Rodriguez Verdejo Monchi of Roma during the Serie A match between Benevento Calcio and AS Roma at Stadio Ciro Vigorito on September 20, 2017 in Benevento, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Ieri sera il direttore sportivo della Roma Monchi è stato intervistato nella trasmissione L’Originale di Sky. Tantissimi sono stati gli interessanti temi trattati. Dalla cessione di Salah alla trattativa tra Dzeko e il Chelsea.  Di seguito vengono riportati i più importanti:

-Sulla cessione di Salah: Al direttore sportivo è stato chiesto se fosse soddisfatto dalla cifra incassata per la cessione dell’attaccante egiziano. Alla domanda ha risposto: “Alla fine possiamo arrivare a 50 milioni, ma in quel momento dovevamo vendere un calciatore. Però il casino di Neymar e Mbappè hanno fatto saltare il mercato”.
Allo stesso tempo, però, ha ammesso che a posteriori alla Roma poteva andare meglio: “anche io ora penso che quel prezzo non è stato il migliore ma in quel momento non potevamo fare altre operazioni. In ogni caso, quando sono arrivato c’era già l’offerta del Liverpool, 22 milioni più tre di bonus, e la volontà del giocatore era di andare lì”.

-Una battuta su Totti: Totti nei giorni scorsi ha detto che, in questo mercato pazzo, il suo valore sarebbe di circa 200 milioni. Ma Monchi, per quella cifra, l’avrebbe ceduto? Il direttore ha risposto scherzosamente: “Dipende dal momento, il suo valore comunque sarebbe inquantificabile. Lui è come Messi, Ronaldo e Kane“. 

-Alcuni retroscena di mercato: Il direttore è passato dal racconto di trattativa di mercato portate avanti ai tempi del Sivglia ad alcuni retroscena sulla scorsa estate.
Sulle trattative al Siviglia ha raccontato quando fu ad un passo dall’acquistare il forte terzino brasiliano Marcelo, finito poi al Real Madrid: “siamo stati vicini, poi ha fatto lo scalo a Madrid e i dirigenti del Real lo hanno preso”.

Per quanto attiene al mercato della Roma, invece, ha raccontato un retroscena su Ounas: “si l’abbiamo trattato ma il Napoli l’ha pagato subito e il giocatore ha scelto di andare lì. E’ un ottimo giocatore “.
Gli viene fatto notare che il fallimento della trattativa sia stata una fortuna visto che la Roma ha poi preso Under al suo posto, Monchi ha risposto: “credo che Ounas sia un bel giocatore e non sappiamo come sarebbe andata se fosse venuto qui”.

-Sulla trattativa tra Dzeko e il Chelsea: Non poteva mancare una domanda sulla trattativa più chiacchierata dello scorso mercato invernale. Il direttore non si è tirato indietro ed ha spiegato alcuni dettagli: “Noi abbiamo iniziato a parlare con il Chelsea per Emerson e solamente dopo loro hanno cominciato a richiedere anche Dzeko. Abbiamo ascoltato la loro offerta e formulato una richiesta che non è stata mai accontentata. Ogni club quando vende fa delle riflessioni tecnico – tattiche”.
Con l’occasione è stato esplicitato anche il perché la Roma abbia comunque deciso di ascoltare l’offerta per il bosniaco a metà campionato: “Nessun club quando vende è felice ma lo fa perché pensa che economicamente e sportivamente sia un’operazione giusta”. In questo caso, anche se il direttore non l’ha detto espressamente, forse intendeva dire che effettivamente è molto difficile non ascoltare una proposta di oltre 30 milioni per un giocatore che ha superato la soglia dei 30 anni.

Leggi anche:  10 Giornata, Dove vedere Juventus - Torino diretta tv e streaming

-Su Schick come eventuale sostituto di Dzeko: Il direttore, nonostante abbia confermato di provare ammirazione per le qualità indiscusse di Patrik Schick, ha confermato che in caso di partenza del bosniaco alla Roma sarebbe arrivata una prima punta: “Avremmo preso sicuramente un sostituto di Edin. Anche se la fiducia in Schick è tanta avremmo preso sicuramente un altro sostituto“.
E sui nomi: “Giroud era una possibilità, come lo era Batshuayi“.

-Sulle cifre spese per Defrel e Schick: Il direttore ha anche difeso gli ingenti investimenti sostenuti per acquistare Defrel (23 milioni) e Schick (42 milioni): “Finora abbiamo pagato 6 milioni Schick e 5 milioni Defrel. Il pagamento del primo è dilazionato in 5 anni. E’ una trattativa comoda per noi”.
Sul ruolo del ceco ha aggiunto: “lui è una punta che può fare anche l’esterno“.

Leggi anche:  Juventus-Torino, Bonucci: "Dobbiamo essere più lucidi. Ci vuole più cuore"

-Sul rinnovo di Florenzi: Il direttore non ha espresso preoccupazione sul rinnovo di Alessandro Florenzi che, a quel punto, sarebbe pronto a restare a vita alla Roma: “sono convinto che resterà a Roma tanti anni”.

-Sul rapporto tra Fair Play finanziario e le vittorie sportive: Monchi ha voluto anche smontare questa diceria che lo vedrebbe a Roma solo per vendere e fare plusvalenze: “I numeri sono importanti per la società. Capisco, però, che per i tifosi contano solamente i trofei e le vittorie. Alla Roma questo manca. In ogni caso, la  società sta cercando la strada giusta per vincere in modo continuativo”.

Ai tifosi non resta che sperare ed avere fiducia.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,