Roma-Milan 0-2, la telecronaca di Tiziano Crudeli (Video)

Pubblicato il autore: Daniele D'Amico Segui

Il tifo è la religione del calcio. La passione, la gioia, l’urlo e il sangue che ribolle nelle vene. Le emozioni del prepartita, quelle durante e quelle del  post match.  Chi di noi non conosce il mitico Tiziano Crudeli opinionista della trasmissione Diretta stadio sull’emittente 7 Gold. Noto per essere un acceso tifoso del Milan. Perché il calcio per fortuna è anche questo, esplosione di parole che ci danno vita. Il calcio è uno degli sport più belli al mondo e senza gli sfottò goliardici sarebbe di una noia mortale. Il calcio è uno show, e noi addetti ai lavori dobbiamo collaborare affinché tale rimanga. Senza mai esagerare, perché è bene tenere gli animi mai troppo accesi. L’area è larga è guai a sconfinare. Il pallone, da sempre è nelle case di tutte le  famiglie, i bambini  vedono i loro beniamini nel rettangolo di gioco, sognando un giorno di diventare come loro. Allora lasciamo sognare i fanciulli anche attraverso le simpatiche telecronache del collega Crudeli.

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Il Milan di Gattuso: «Questa è la squadra che mi piace»

Mister Gattuso si gode il suo Milan plasmato nel gioco e nei risultati. E che Milan! Il duo Cutrone-Calabria ha guidato i rossoneri all’impresa dell’Olimpico contro una Roma che, dopo un discreto primo tempo, si è letteralmente sciolta, incapace di abbozzare una reazione credibile. Così, di vittoria in vittoria (sono sei nelle ultime sette), il Milan si trova a soli 7 punti dal quarto posto, adesso occupato dall’Inter, proprio a una settimana da un derby in cui arriva lanciatissimo. In conferenza stampa Gattuso mantiene comunque un profilo basso: «Partita difficile ma alla fine ne siamo venuti a capo. La Roma è una signora squadra ma noi nella ripresa siamo usciti bene. Ora però stiamo con i piedi per terra, dobbiamo lavorare ed essere capaci di soffrire se vogliamo risalire la classifica… comunque mettiamoci l’elmetto e avanti…». «Anche all’inizio della mia gestione potevamo fare meglio – aggiunge il tecnico – ora dobbiamo continuare così. La differenza la sta facendo la mentalità, la capacità di saper soffrire».  Sulla prestazione: «A fine primo tempo ero arrabbiato, ci siamo mossi male. A noi piace portare tanti giocatori in area, stiamo lavorando tanto sui movimenti senza palla». Il tecnico rossonero non abbassa la guardia: «Vanno bene i complimenti ma senza esagerare, la squadra cresce, sono contento anche della fase difensiva». Gattuso sulle prossime partite: «Sono sfide difficilissime ma penso partita dopo partita».

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