Roma-Milan: quella volta che…i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


Stagione 87-88. Si gioca la 26° giornata del campionato di serie A e all’Olimpico si affrontano la Roma di Liedholm e il Milan dell’emergente Sacchi. E’ l’ultima stagione a 16 squadre: dalla successiva ce ne saranno due in più con ben quattro retrocessioni rispetto alle due del campionato di cui si parla. I giallorossi sono terzi in classifica e sono reduci dalla sconfitta interna con la Sampdoria di Vujadin Boskov mentre il Milan ha battuto in  casa l’Empoli con una rete del rientrante Van Basten. I rossoneri sono secondi alle spalle del Napoli e proseguono nella loro opera di inseguimento: tra le due squadre ci sono solamente quattro punti. E’ una bella Roma, con stelle come Giannini e Conti, con il vecchio leone Tancredi tra i pali, il rientrante Nela, la promessa Desideri e un buon giocatore come Policano. In avanti c’è anche il tedesco Rudi Voller, ma il giocatore è a secco dal 10 gennaio, quando segnò nella gara interna con il Torino, pareggiata per 1-1: non segnerà più in campionato, collezionando solo 3 reti alla sua prima stagione italiana, caratterizzata anche da qualche infortunio: si rifarà nelle stagioni successive. Il Milan dell’esordiente Sacchi, dopo un inizio incerto (con annessa eliminazione alla Coppa Italia e alla Coppa Uefa) è migliorato domenica dopo domenica e appare come un serio candidato al titolo finale. C’è il libero Baresi, la prolifica punta Virdis, il potente olandese Gullit e grandi promesse come Donadoni e Maldini, oltre a veterani come Evani e Tassotti, senza dimenticare Galli, che a Milano ha trovato una sua seconda giovinezza. La Roma attacca ma è il Milan ad essere maggiormente pericoloso con Virdis, con una conclusione che sfiora il palo alla destra di Tancredi.  Al 25′ Virdis raccoglie un cross da calcio d’angolo e in elevazione sigla il vantaggio rossonero. I giallorossi reagiscono ma non riescono ad impensierire la retroguardia milanista. Nella ripresa Virdis coglie la traversa e Giannini si infortuna: per sua buona sorte la distorsione non sarà seria: entra al suo posto Pruzzo, che però non riesce ad incidere. All’85’ arriva il secondo gol: è Massaro (che poco prima, servito da Gullit, aveva fallito una ghiotta occasione) che si invola in solitaria, evita Tancredi e insacca a fil di palo. L’ex viola aveva rilevato Donadoni solamente sei minuti prima. Il Milan terminerà il campionato a quota 45 vincendo lo scudetto dopo otto anni ( l’ultimo nella stagione 78-79 con Liedholm in panchina e Rivera in campo per la sua ultima stagione da giocatore) mentre la Roma, nonostante il periodo negativo (terza sconfitta conseutiva, dopo i ko con Sampdoria e prima a Milano con l’Inter), finirà al terzo posto a quota 38, ottenendo così l’accesso alla Coppa Uefa. https://www.youtube.com/watch?v=bx38aYsQYe8&t=216s

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Domenica 17 aprile 1988

Stadio Olimpico di Roma

Roma-Milan                          0-2              (0-1)

Roma: Tancredi, Tempestilli, Nela, Domini, Collovati, Signorini, Conti
(46’Manfredonia), Desideri, Voller, Giannini (70’Pruzzo), Policano.
A disposizione: Peruzzi, Gerolin, Agostini
Allenatore: Liedholm
Milan: Galli, Tassotti, Maldini, Colombo, Galli, Baresi, Donadoni (79’Massaro),
Bortolazzi, Virdis (72′ Van Basten), Gullit, Evani
A disposizione: Nuciari, Costacurta, Lantignotti
Allenatore: Sacchi
Arbitro: Pairetto di Torino
Marcatori: Virdis al 25′, Massaro all’85’
Ammoniti: Colombo e Policano
Espulsi: nessuno
Spettatori: 41.502 paganti

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