Roma, niente tifosi a Udine: “Tifo organizzato pericoloso”

Pubblicato il autore: Aote Segui


Non ci sarano tifosi della Roma al seguito della squadra che affronterà l’Udinese in uno degli anticipi del sabato del prossimo turno di campionato.
Lo stabilisce la prefettura di Udine che, nella giornata di oggi, ha emesso un comunicato:
Per preminenti ragioni di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica sono adottate le seguenti prescrizioni: divieto di vendita dei tagliandi di tutti i settori ai residenti nella Regione Lazio“.

Leggendo tra le righe del comunicato si capisce come il provvedimento arrivi a seguito di diversi episodi che, nel corso di questa stagione sportiva, ma non solo, hanno visto coinvolti i supporters giallorossi che “provano la perioclosità del tifo organizzato romanista“; ultimo in ordine temporale gli scontri della scorsa settimana all’esterno dello stdio Bentegodi di Verona, al termine dei quali 21 supporters giallorossi sono stati prima fermati e poi sottoposti a daspo.
E’ sempre la procura di Udine ad elencare altri episodi, risalenti ad esempio alla gara Atalanta-Roma, del Novembre 2016 oppure, in tempi più recenti, alla doppia sfida di Champions League col Chelsea; si fa riferimento anche a furti avvenuti nelle aree di servizio vicine agli stadi di Bergamo, Torino e Milano.

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Il provvedimento, come comprensibile, non è stato accolto bene nella Capitale. Da stamattina sono tanti i tifosi della Roma che stanno esprimendo il loro malcontento, sia sui social network che sulle frequanze delle tante radio private romane che si occupano di calcio.
La Roma, dal canto suo, ha le mani legate, non potendo fare ricorso contro un provvedimento legato all’ordine pubblico.

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