Ronaldo e la lotta Scudetto: “Tra Juve e Napoli preferirei dire Inter”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

MILAN, ITALY - NOVEMBER 05: FC Internazionale Milano fans show their support prior to the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 5, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )Ha ancora l’Inter nel cuore il fenomeno Ronaldo, calciatore che pur avendo vestito la maglia di grandissime squadre, come il Real Madrid, il Barcellona e il Milan è rimasto legatissimo ai colori nerazzurri tanto da volerli rivedere al più presto sulla ribalta. Sono sicuramente parole che pesano quelle di un grandissimo ex, che sfiorò lo scudetto per pochissimo e che senza peli sulla lingua non può che scegliere tra Napoli e Juventus il napoli, per il dente ancora avvelenato risalente allo scudetto mancato nel 1998, anche se non nasconde ai microfoni di aver voluto gridare Inter:

“Napoli-Juve di oggi è un po’ come Real-Barcellona dei miei ultimi anni nella Liga: un duello qualche gradino sopra le altre. Non so come finirà, ma so come spero finisca: dopo tutto questo dominio della Juve mi piacerebbe che toccasse al Napoli, è un po’ di anni che si avvicina, anche se da tifoso dell’Inter preferirei dire Inter. Massimo rispetto per la Juve e i suoi tifosi ma, se per una volta, e magari per un po’, lo scudetto andasse a una squadra che non sia la Juve credo sarebbe una bella cosa per il campionato italiano”. (Intervista riportata dal sito tuttosport.com).

Nonostante il periodo nero dell’Inter di Spalletti Ronaldo preme per puntare su questo gruppo che sicuramente saprà come uscire dalla crisi se viene lasciato in pace e gli viene dato il tempo di capire le problematiche in atto e migliorarle:“Non si può mettere in discussione tutto, sono contrario all’idea di cambiare allenatore e giocatori quando si attraversa un momento difficile. Bisogna credere nel progetto e sperare che vada bene, alla fine si prendono le decisioni”.

Fiducia in Spalletti quindi, anche se la vittoria manca da quasi due mese e il gioco è praticamente nullo. Non poteva poi mancare una considerazione sul capitano Icardi, un po’ il simbolo di questa Inter sia nel bene che nel male, grandissimo bomber che forse pecca un po’ dal punto di vista della leadership ma che è sicuramente il calciatore più forte della squadra. Real Madrid e altri grandi club europei lo vogliono, e Ronaldo, che al Real c’è stato, spiega che anche se l’Inter rimane nel cuore ed è un ottimo ambiente, resistere alla maglia del Real è veramente arduo: “Icardi? Direi che lui sta bene all’Inter, sicuramente tutti gli altri club lo vogliono prendere e il Real Madrid è un sogno per tutti, non so per lui”.

Purtroppo il Real è una società che offre troppo fascino e a cui è quasi impossibile dire di no, lo sanno benissimo i tifosi nerazzurri che oltre ad aver perso Ronaldo, persero anche Josè Mourinho, l’allenatore più amato dal popolo nerazzurro nonostante le due sole stagioni disputate a Milano. Se Madrid ha tutto questo fascino probabilmente ci si potrebbe aspettare la cessione del capitano a giugno, anche per venire incontro ai problemi derivanti il fair play finanziario. Sicuramente il campionato italiano perderà uno dei sui pezzi più pregiati, ma a volte per vincere occorre prima vendere nomi illustri, la cessione di Ibrahimovic insegna….

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