Udinese-Roma, Di Francesco: “Spesso ci si perde in chiacchiere, dobbiamo fare i fatti”

Pubblicato il autore: Aote Segui

TURIN, ITALY - DECEMBER 23:Eusebio Di Francesco manager of AS Roma instructions to his players during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Con la sfida del “Friuli” di domani si apre per la Roma un ciclo molto impegnativo di impegni, che passa dalla doppia sfida di Champions League con lo Shakhtar fino alle sfide di campionato con MIlan e Napoli.
Eusebio Di Francesco, protagonista della conferenza di vigilia a Trigoria, cerca di richiamare all’ordine tutto l’ambiente giallorosso: dopo un gennaio complicato, condizionato dalle voci di mercato, le vittorie con Verona e Benevento hanno rilanciato le ambizioni di Champions League di De Rossi e compagni.
Nella giornata di ieri le dichiarazioni di Kevin Strootman, relative alle possibili strategie di mercato romaniste non sono state molto gradite ,ma dalle parole di Di Francesco emerge chiaramente la volontà di lasciarsi tutto alle spalle, non senza qualche rammarico: “Spesso a Roma ci perdiamo in chiacchiere. Dobbiamo concentrarci sugli obiettivi. Le altre cose devono interessarci meglio. Di certo fino ad oggi siamo mancati in qualcosa e il distacco che abbiamo da Napoli e Juventus lo testimonia. Ad essere sinceri credevo che avremo avuto meno distacco a questo punto della stagione“.

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Gli impegni ravvicinati autorizzano a pensare che già da domani Di Francesco possa applicare un po’ di turnover: a Udine ci sarà spazio per Juan Jesus, che potrebbe essere impiegato sia come difensore centrale, con eventuale riposo per uno tra Fazio e Manolas, che come terzino sinistro al posto di Kolarov. Recuperato Daniele De Rossi a centrocampo, mentre in avanti da valutare le condizioni di Schick: “Si allena bene e anche mentalmente sta molto meglio. Al momento ancora non so dirvi se partirà dall’inizio. Quello che è certo è che in queste partiteci saranno più rotazioni. L’obiettivo è quello di trovare più continuità, anche all’interno della stessa partita“.

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