AIA, Nicchi: “Non so se l’anno prossimo ci sarà il VAR”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

MILAN, ITALY - DECEMBER 27: The scoreboard shows the use of the new VAR system during the TIM Cup match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on December 27, 2017 in Milan, Italy.

Il VAR fa sempre discutere. Sia nel bene che nel male. Ma che ci sia VAR o non ci sia, la discussione serpeggerà sempre tra i calciofili. Il campionato ormai sta per volgere verso le fasi conclusive, ed è ora di osservare il bilancio riguardante questa prima annata di Serie A caratterizzata dall’inserimento dello strumento tecnologico, volto ad aiutare gli arbitri in caso di dubbio. Purtroppo, ancora non si ha compreso appieno come si utilizzi nel migliore dei modi il VAR, il quale spesso è stato oggetto di discussioni feroci: per quale motivo in alcuni casi eclatanti l’arbitro ha deciso di affidarsi totalmente a quanto i suoi occhi hanno potuto osservare? Perché in altri frangenti l’arbitro ha optato per la scelta sbagliata dopo aver rivisto le immagini? Sicuramente gran parte degli errori arbitrali è stata cancellata, ma è anche il caso di guardare l’altra faccia della medaglia: spesso si ha assistito a delle situazioni clamorose che hanno coinvolto praticamente tutte le squadre di Serie A, in particolare la Lazio, i cui tifosi hanno indetto, tra l’altro, una class action nei confronti della categoria arbitrale, come segno di protesta per i troppi torti subiti.
Proprio sul tema VAR è intervenuto il presidente dell’AIA, Nicchi, il quale ha esternato le seguenti dichiarazioni anche un po’ a sorpresa: “Lo strumento tecnologico è perfezionabile. Lo sappiamo perfettamente che esistono ampi margini di miglioramento, ma tutto sommato l’esperimento sta risultando positivo. In Italia arrivano i riconoscimenti di molti altri paesi europei che prendono noi come punto di riferimento. Nonostante tutto non sappiamo ancora se in Serie A ci sarà il VAR nella prossima stagione. Noi stiamo lavorando in questo senso, affinché possa venire utilizzato al meglio. Dietro a questo strumento esiste un grande lavoro da parte dell’arbitro adibito al controllo delle immagini che può intervenire in modo silente, oppure richiamando il direttore di gara a controllare il video.”

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Acceso scontro in radio tra Cruciani e Maradona junior
Tags: