Astori, cos’è la bradiaritmia causa della morte del difensore della Fiorentina

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Davide Astori of ACF Fiorentina in action during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Un destino infame quello che ha strappato Davide Astori, ex capitano della Fiorentina, al calcio e, soprattutto, alla sua famiglia. Dopo un sabato sera passato giocando ai videogames in compagnia dell’amico Marco Sportiello, portiere della squadra viola, il difensore è stato rinvenuto privo di vita nella sua camera la mattina dopo. Le prime voci parlavano di un probabile infarto, che ha stroncato il ragazzo nel sonno. L’autopsia svolta nella giornata di ieri dal direttore del Centro di patologia vascolare dell’Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall’anatomopatologo, professore di medicina legale dell’Università di Udine, Carlo Moreschi, ha dichiarato che Astori è deceduto a causa di “una morte cardiaca senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica”. Per chiarire, però, cosa ha provocato questa bradiaritmia serviranno i risultati degli esami generici.

Una morte inaspettata- Astori è stato la vittima di una morte inaspettata, quella che si verifica in modo istantaneo e senza la presenza di alcun sintomo. Questo spiega perché, negli esami svolti dai medici della Fiorentina, non erano stati riscontrati problemi. La morte improvvisa nella maggior parte dei casi è causata da un’aritmia grave, molto spesso una fibrillazione ventricolare, preceduta a sua volta da una tachicardia ventricolare. Meno frequentemente la causa è rappresentata da una bradiaritmia (assenza di battiti, come nel caso dell’ex difensore della nazionale). Secondo il dottor Patrizio Mazzone, cardiologo dell’unità di aritmologia ed elettrofisiologia cardiaca dell’ospedale San Raffaele di Milano: “Nei giovani le bradiaritmie sono un fenomeno raro, eccezionale, causate da patologie organiche o genetiche che non vengono sempre intercettate. Quando il cuore rallenta si verificano due casi : o dopo alcuni secondi di pausa riprende a battere, oppure rallenta fino a fermarsi del tutto.”

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Le bradiaritmie, cosa sono – Le bradiaritmie si caratterizzano per un disturbo nella formazione o nella conduzione degli impulsi elettrici al cuore. “Le aritmie possono essere causate da molti tipi di malattie legate alle trasmissioni degli impulsi : cardiomiopatie, laminopatie o la sindrome di Brugada, dove le aritmie sorgono durante il sonno”.

I disturbi negli atleti- È però vero che negli atleti molto allenati in cui il cuore ha un battito più lento del normale (50-60 battiti al minuto) , la bradiaritmia è un disturbo comune, come spiega il professor Valerio Sanguigni, cardiologo e docente di Medicina interna all’Università Tor Vergata di Roma : “In questi casi il ritmo del cuore può scendere molto al di sotto della soglia di sicurezza, specialmente durante la notte e questo può essere fatale. Nel caso in cui i battiti scendano fino ai 30-35 al minuto, le pause tra un battito e l’altro possono portare ad un arresto cardiaco o all’interruzione di ossigenazione del cervello, causando un’ischemia. “. Nei casi gravi, solitamente, questo viene risolto con l’interruzione dell’attività agonistica e l’applicazione del pacemaker.

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I funerali di Astori e il ricordo del Benevento – Oggi pomeriggio, all’interno del Centro Tecnico Federale di Coverciano sarà aperta al pubblico la camera ardente di Astori, con chiusura dei cancelli prevista per le 22.30. Domani mattina, invece, alle 10, si svolgeranno i funerali nella Basilica di Santa Croce, con lutto cittadino proclamato per la città di Firenze. Da sottolineare poi il bel gesto da parte del Benevento, squadra che affronterà la Fiorentina nel lunch match di domenica: per ricordare Davide Astori, i giallorossi scenderanno in campo al Franchi con una maglia celebrativa speciale con l’hashtag #ciaoDavide13 sulle maniche.

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