Batistuta:”La Roma può battere il Barcellona. Dzeko è un bel giocatore”

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui


Batistuta, in occasione dell’amichevole di beneficenza allo Stadio Olimpico tra Italia e Resto del Mondo, è tornato a parlare della sua esperienza in Italia. Gabriel Omar Batistuta torna a calpestare il terreno dell’Olimpico, una grandissima emozione per il Re Leone, che, proprio in questo stadio in maglia giallorossa, si rese protagonista nella stagione 2000/2001 vincendo il terzo scudetto della storia della Roma.

LA ROMA – L’ex attaccante argentino parla così della squadra allenata da Eusebio Di Francesco, suo ex compagno in giallorosso:”La Roma è sempre stata protagonista nel campionato italiano, ma non è mai riuscita a vincere un altro scudetto per “colpa” della Juventus, in quanto è più completa in tutto. Ma Di Francesco sta facendo un ottimo lavoro“. Gabriel Batistuta, con la maglia della Roma, ha totalizzato in due anni e mezzo 63 presenze e 30 reti realizzate, vincendo uno scudetto e una Supercoppa Italiana. L’attuale bomber giallorosso Edin Dzeko, invece, ha superato di gran lunga l’argentino sia in quanto a presenze sia in quanto a gol, che per il bosniaco ammontano rispettivamente a 96 e 50, senza tuttavia portare a casa alcun trofeo. L’argentino ha definito così l’attuale bomber della Roma:”Dzeko è un gran bel giocatore“. Parlando della partita dei quarti di finale di Champions League tra la Roma e il Barcellona, Batigol dice la sua:”Il Barcellona è fortissimo, ma la Roma ce la può fare, può battere chiunque delle otto rimaste nella competizione“.

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LA FIORENTINA – Dalla Roma all’altro suo grande amore, la Fiorentina. Se con i giallorossi ha vinto l’unico scudetto della sua esperienza italiana, con la maglia della viola ha vissuto una vera e propria storia d’amore. Arrivato in Italia dal Boca Juniors, Batistuta approda a Firenze nel 1991, un cambiamento che mette in difficoltà l’argentino, che ci mette un po’ ad entrare nei cuori dei tifosi viola. Con il tempo, comunque, diventerà uno dei più grandi calciatori della storia della Fiorentina, totalizzando ben 269 presenze e 168 gol. L’argentino parla della viola e del giovane connazionale Simeone:”E’ un giovane forte e interessante, aspettate un paio d’anni e con i gol vi conquisterà“. Infine esprime il suo dispiacere sulla tragedia che ha colpito la Fiorentina con la morte di Davide Astori:”Non ci sono parole per quello che è accaduto, è stato un brutto colpo per tutti, per i giocatori, per la società. In questi casi non serve dire altro, ma solo restare in silenzio“.

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LA PARTITA MUNDIAL, ITALIA-RESTO DEL MONDO – La partita di beneficenza tra Italia e Resto del Mondo, il cui incasso è stato devoluto alle associazioni che lottano contro la violenza sulle donne, ha visto gli “ospiti” trionfare per 5-3. Oltre al ritorno del Re Leone (autore di una doppietta), sono scesi in campo vecchie conoscenze di Roma e Lazio tra cui Aldair, Amelia, Castan, Candela, Perrotta, Konsel, Tommasi e Del Vecchio, oltre che attori, cantanti e personaggi del mondo dello spettacolo. In panchina presente anche l’ex allenatore dei giallorossi Zdenek Zeman, che ha da poco terminato la sua avventura con il Pescara, essendo stato esonerato due settimane fa dalla squadra abruzzese.

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