Chiellini in lacrime per Astori. Applausi per lui, Buffon, Barzagli e Allegri al funerale del capitano della Fiorentina

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Davide Astori of ACF Fiorentina in action during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)Chiellini, una vittoria per Astori. E’ stato un leone a Wembley. Una notte che resterà per tanto, tantissimo tempo nella memoria dei tifosi juventini e in genere di tutti gli appassionati di calcio. Una serata che è cominciata con i brividi per il minuto di silenzio in memoria di Davide Astori. Il pubblico inglese, sempre esemplare in queste occasioni, si è raccolto per onorare lo scomparso capitano della Fiorentina. Poi la partita. Difficile per la Juventus, questo lo si sapeva. I bianconeri si sono presentati al cospetto del Tottenham rimaneggiati. Allegri doveva fare a meno di Cuadrado, Bernardeschi e Mandzukic, con Higuain-Dybala non al meglio. Il primo tempo è stato una specie di incubo. Prima c’è stata la mancata concessione di un rigore per un netto fallo di Vertonghen su Douglas Costa. Poi, poco prima dell’intervallo, è arrivato il gol di Son. Un duro colpo, ma la Juventus non si persa d’animo.

Leggi anche:  Fiorentina: Prandelli stecca al debutto

Al 60′ Allegri ha sparigliato le carte. Fuori Benatia-Matuidi e dentro Lichtsteiner-Asamoah per dare forze fresche sulle fasce. Barzagli si sposta al centro della difesa, di fianco a Chiellini. In pochi minuti la Juve ha ribaltato il match. Prima la zampata di Higuain e poi il sinistro dolce di Dybala, su perfetto assist del Pipita. Il finale poi è stato un assedio degli Spurs. Pochettino butta nella mischia anche l’ex Fernando Llorente. Nel recupero Kane fa tremare il palo di Buffon. Il centravanti inglese era in chiaro fuorigioco, sarebbe stato un altro abbaglio della squadra arbitrale polacca. Tutto è bene quel che finisce bene. Da lassù avrà sorriso anche Astori.

Chiellini, il guerriero buono con Astori nel cuore

A fine partita ha messo da parte artigli e ascia e si è lasciato andare davanti alle telecamere. Giorgio Chiellini è da anni uno degli uomini simbolo della Juventus. In campo non fa prigionieri, picchia e si fa picchiare. Fuori però non dice mai una parola fuori posto. Innanzitutto Chiellini ha analizzato la partita contro il Totteham:Primo tempo brutto, poi negli spogliatoi ci siamo parlati e abbiamo trovato il modo di capovolgere la partita. E’ la vittoria di noi giocatori, della società e dell’allenatore. Allegri ci ha dato una mentalità europea che prima non avevamo. Dopo Madrid 2015 è cambiato tanto nella nostra testa. Dobbiamo migliorare, possiamo giocare meglio e lo sappiamo. Per farlo aspettiamo anche il rientro degli infortunati”.

Chiellini poi ha avuto parole dolci per Astori:“Non contano le presenze che aveva in Nazionale, era un elemento fondamentale del gruppo azzurro. Avrebbe partecipato al nuovo ciclo, il suo esempio è la luce da seguire per la rinascita del calcio italiano. Dedicargli la vittoria è anche riduttivo, perché un successo di una partita è troppo poco da dare ad una grande persona come lui”. Così parò il guerriero Chiellini. Da domenica prossima continuerà a fare la guerra contro tutti in campo, con un angolo di cuore dedicato a Davide Astori. Come tutti noi. Chiellini, insieme a Barzagli, Buffon, De Sciglio e Allegri ha partecipato ai solenni funerali del capitano della Fiorentina. Applausi per la delegazione juventina dai tantissimi tifosi della Fiorentina alle esequie di Astori. Momenti di commozione e civiltà che non devono essere dimenticati. Da nessuno.

Leggi anche:  Juventus a sostegno dei propri dipendenti: "Attivata la Banca Ferie Solidali"

Ecco le parole di Chiellini nel dopo Tottenham-Juventus:

  •   
  •  
  •  
  •