Da Morosini ad Astori. La sfortuna colpisce anche Thomas Rodriguez, 19enne del Tours

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui

Una tragica notizia viene a sconvolgere ancora una volta il mondo dello sport. Dopo la morte di Davide Astori di soli pochi giorni fa, è venuto a mancare un altro calciatore. Si è spento nel sonno Thomas Rodriguez, centrocampista 19enne del Tours. Stessa sorte del capitano della Fiorentina. La giovane promessa è deceduta mentre era nel centro di formazione del club. Il fatto è stato confermato dallo stesso Tours (Ligue2), tramite un comunicato.
E’ stato colpito probabilmente da un malore nella notte tra giovedì e venerdì, ma le cause sono ancora da accertare. FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Davide Astori of ACF Fiorentina in action during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Ovvia la decisione di rinviare la partita tra Tours e Valenciennes in programma ieri sera, mentre negli altri match del weekend di Ligue1 e Ligue2 sarà osservato un minuto di silenzio.
A trovare il ragazzo senza vita nel suo letto è stato il suo compagno di stanza, che ha subito avvertito il guardiano notturno.
Per determinare il fattore che ha scatenato ciò, verrà eseguita all’inizio della prossima settimana l’autopsia del corpo. Intanto, è stata aperta un’inchiesta giudiziaria sul caso.

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Proprio così, nemmeno il tempo di realizzare la perdita di un nostro difensore italiano, che subito si ripete il tutto con un altro atleta, lasciando tutti noi senza parole, senza spiegazioni, senza riuscire a comprendere. Perché è evidente che non si può comprendere come possa accadere tutto questo. Controlli serratissimi, apparente salute…
Giocatori che un attimo li vedi correre felici su un prato, ed esultare… e un istante dopo abbandonarsi a se stessi, così lentamente… o accasciarsi in campo se vogliamo ricordare la brutta giornata di Pescara, dove il 14 aprile del 2012 perse la vita Piermario Morosini. E’ ancora vivo il ricordo della sua scomparsa e quelle dolorose immagini sono tutt’oggi scolpite nelle nostre menti.
Ed è lampante se pensiamo a come queste persone, siano viste da tutti noi, dai piccoli ai più grandi… come degli eroi, come degli uomini infallibili che possono permettersi qualsiasi cosa. E invece non è così. Infallibile in questa vita non lo è nessuno. Nessuno è immune dalle sofferenze, dalle debolezze…
Questo ci fa ragionare ancora una volta sul fatto che siamo tutti esseri umani!..

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Drammi che colpiscono profondamente e lasciano un vuoto incolmabile. E tante domande a cui risposte non sappiamo dare…
In questi casi, nelle società, importante è l’aiuto degli psicologi, poiché è difficile ripartire per gli altri componenti della squadra.

Sempre più diffuse sono le morti improvvise di calciatori, scomparsi per lo più per problemi cardiaci, durante una partita o un allenamento, sotto gli occhi delle telecamere, ma soprattutto quelli in lacrime dei propri compagni e dei tifosi, o comunque nel corso del ritiro o per gli sforzi fatti durante un carico in palestra.
Le visite approfondite ogni 6 mesi, a quanto pare non bastano più, quando ci si mette di mezzo la sfortuna. Ragazzi sfortunati, vite spezzate, famiglie distrutte per sempre.

Ci piace pensare che Thomas e Davide, a distanza di pochi giorni e uniti dalla stessa passione e dallo stesso destino, si siano ritrovati per giocare a calcio insieme, e che continuino ad illuminare il cielo con le loro giocate.

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