Il sindaco di Firenze ricorda Davide Astori

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


Anche il primo cittadino di Firenze Dario Nardella ha voluto omaggiare Davide Astori, ritrovato morto nella stanza d’albergo a Udine prima del match alla “Dacia Arena” Udinese-Fiorentina. Grande commozione nelle sue frasi: “Un dolore così forte e profondo che ha colpito la città e tutto il mondo del calcio, non si può lenire in un solo giorno. Aver proclamato il lutto cittadino è il modo più forte per interpretare il genuino dolore dei fiorentini. E non solo i tifosi: Astori era amato prima di tutto come persona. Era l’immagine più pulita del calcio e siamo pronti ad onorarlo al meglio. E se vogliamo ricordarne la memoria dobbiamo tutti comportarci in maniera diversa.

Parole belle e significative da parte del sindaco.Firenze piange il suo amato capitano: era arrivato alla Fiorentina il 4 agosto del 2015 e  in poco tempo era entrato nel cuore dei tifosi. Aveva dato tutto per la maglia come confermava mister Pioli, dimostrando oltre ad essere un grande calciatore ma soprattutto grande uomo.
Si metteva sempre a disposizione della squadra diventandone un pilastro fondamentale. La sua generosità aveva fatto innamorare tutti e come ha sottolineato il primo cittadino era “l’immagine pulita del calcio“. Intanto l’autopsia è stata spostata a domani e tra due mesi sapremo le vera causa che ha portato via Davide Astori. Intanto la squadra riprenderà ad allenarsi e l’atmosfera sarà molto surreale senza il capitano o come diceva Robin Williams nel famoso film “l’attimo fuggente”: “O capitano mio capitano”.

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