Inter, Moratti in disaccordo con l’addio di Sabatini :”La società ne esce impoverita”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
MILAN, ITALY - NOVEMBER 05: FC Internazionale Milano fans show their support prior to the Serie A match between FC Internazionale and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on November 5, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti ha detto la sua opinione sulle sorprendenti dimissioni di Walter Sabatini, dalla carica di responsabile dell’area tecnica del club nerazzurro; ecco le sue parole.

:”A livello societario, non è un bel sentire, certamente Suning, avrà la forza per andare avanti, ma l’Inter secondo me, ne esce impoverita, dalla sua assenza e questo creerà non pochi problemi. Io sono il primo tifoso di questa squadra, il progetto di riportarla in alto c’è, stiamo tranquilli e lasciamo lavorare il club, ma ripeto per ora non tornerò in società, non ci penso, abbiamo degli azionisti forti in questo momento”.

Il petroliere milanese avrebbe la ricetta per uscire da ogni imbarazzi, proponendo il ritorno di Marco Branca, ex centravanti interista nella prima metà degli anni 90′, ma sopratutto direttore sportivo del triplete del 2009/2010, sotto la guida tecnica di Josè Mourinho. Branca, aveva lasciato nel 2014, quando Erick Thohir si insediò come nuovo presidente. Suning però, non sarebbe d’accordo con la proposta di Moratti, poichè la squadra dirigenziale sarebbe forte così come è composta e la vicenda non sarebbe una priorità, l’obbiettivo primario, è il quarto posto e il ritorno in Champions League, il prima possibile.

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Intanto dietro l’addio di Sabatini, che ha lasciato anche lo Jiangsu con la stessa carica che ricopriva all’Inter, (con lui anche il tecnico Fabio Capello si è dimesso), ci sarebbero divergenze insanabili sul mercato. La dirigenza avrebbe le colpe, di aver stoppato sul filo di lana gli arrivi di giocatori esperti e dalle indiscusse qualità tecniche, come Ramires Javier PastoreI cinesi, dal canto loro avrebbero costretto l’ex uomo mercato della Roma a dimettersi, per non aver sfruttato al meglio il budget si mercato, avallando gli arrivi di Dalbert Matias Vecino, ma c’è chi sostiene che Sabatini non sia mai entrato nelle grazie di Zhang, ed una strategia lo avrebbe costretto a decidere di conseguenza. Se sul terreno di gioco, la squadra è in piena corsa per tornare nell’Europa che conta, in società regna l’incertezza e la confusione.

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