Inter, Skriniar carica i suoi per il derby con il Milan: “Il bel gioco non conta, Icardi uomo partita”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 03: Milan Skriniar of FC Internazionale Milano in action during the Serie A match between FC Internazionale and AC Chievo Verona at Stadio Giuseppe Meazza on December 3, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

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La Milano calcistica si prepara al terzo derby stagionale tra il Milan e l’Inter, tra campionato e Coppa Italia. Infatti, domenica sera a S.Siro, c’è in palio la supremazia cittadina, ma anche punti importantissimi, per dare l’assalto all’Europa che conta; i nerazzurri, si presentano a questa stracittadina, in vantaggio di sette punti, sui “cugini” ma gli ultimi risultati, sono favorevoli ai rossoneri, che hanno accorciato da 16 a soli 7 punti, il distacco dalla “Beneamata”. Il difensore slovacco, Milan Skriniar, sorpresa e “colonna” inattesa della difesa interista, ha spiegato in un’intervista cosa secondo lui, l’Inter dovrà fare per fare suo il derby, ecco le sue parole.

:”In una partita, importantissima e sentita come questa, non conterà il bel gioco, ma solo riuscire a vincere, siamo in un momento non positivo, e non possiamo più concedere nulla, servono vittorie pesanti per poter dire che siamo usciti da una crisi insopportabile. Le vittorie nelle ultime partite, non basteranno di certo, per battere una squadra lanciatissima e che sta facendo bellissime cose, ma dobbiamo ricordarci, che siamo stati proprio noi, a rimetterli in gioco, con le nostre ingenuità; bisogna dare di più a livello di singoli, ma sopratutto del collettivo, mister Spalletti, ce lo dice spesso. Questa squadra si allena bene, ma quando andiamo in campo, giochiamo a sprazzi, non si esprime un gioco adeguato, e questo ovviamente non fa piacere ai nostri tifosi, dobbiamo tornare ad esprimere il nostro valore. Io credo che il nostro sia un problema mentale, perchè non riusciamo a rimanere concentrati, per tutta la durata della partita, dobbiamo migliorare, ma questo è un gruppo unito, chi dice che abbiamo problemi di spogliatoio, rispondo che non è vero, sono solo chiacchiere”.

L’ex difensore della Sampdoria, individua quello che potrà essere sia l’uomo partita, che il giocatore avversario più difficile da contrastare :”L’uomo partita, per noi può essere Mauro Icardi, vista la tripletta dell’andata, che ci ha permesso di vincere, è un grande campione, mi ha aiutato tantissimo ad ambientarmi subito, appena sono arrivato. Ci sono mancati tantissimo i suoi gol, quando è stato assente per infortunio, ma ora il suo ritorno può invertire la tendenza. Questa è la giornata della verità, ci sono tanti scontri diretti, sia in zona scudetto che per la Champions League, ecco perchè bisogna vincere, per farci trovare pronti, e sperare che chi ci è davanti, perda qualche punto. La corsa al quarto posto è ancora lunghissima ed equilibrata, ma la Sampdoria non la tiro fuori, è una squadra che gioca bene a calcio e non mollerà facilmente”. Troviamo avversari in un buon momento di forma, e Gennaro Gattuso, è stato l’artefice di questa risalita, Josè Suso, è il loro giocatore chiave, ma noi dobbiamo fare attenzione a Patrick Cutrone, di solito segna, toccando pochi palloni, in Coppa Italia, si è visto, è giovane e molto forte, per fermarlo, dovremmo essere perfetti”.

Skriniar chiude la sua intervista allontanando le voci di mercato che lo riguardano.
:”Voglio pensare solo all’Inter, giocando bene e facendo bene in allenamento, amo questa maglia, sto giocando con continuità e in una squadra con tanti campioni non me lo aspettavo, sono andato oltre le mie aspettative. Quando i dirigenti dell’Inter mi hanno chiamato per verificare se ero interessato, non ci ho pensato due volte, e ora che sono qui, le voci di mercato non mi interessano; resterò qui, anche se non ci qualificassimo per la Champions, ma io penso che abbiamo i mezzi per farlo, perchè qui ci sono professionisti seri, di qualità e attaccati alla maglia che indossano, sono emozionato e fiero, di giocare in un club così prestigioso”.

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