Juve-Real Madrid, Ancelotti: “La voglia di rivalsa prevarrà”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

E’ banale dire che la Juventus ha pescato un carro armato in Champions League. Infatti il Real Madrid è la favorita per la vittoria finale ed è la squadra che nel 2017 ha sconfitto proprio la Juve a Cardiff. Per i bianconeri è stata una batosta sonora, che ha messo in risalto tutte le lacune della squadra di Allegri. Ora però è un’altra storia. Innanzitutto si tratta di un quarto di finale con andata e ritorno e di solito in queste sfide, la Juventus può dire la sua, specialmente contro il Real, contro cui i bianconeri hanno una tradizione che li favorisce: dalla ‘Partita Perfetta’ del 2003, alla standing ovation tributata a Del Piero nel 2008, passando per la fase a gironi del 2013 e per la semifinale del 2015. Tutte sfide che la Juventus ha vinto. Invece per quanto riguarda il fronte finali, i bianconeri hanno perso gli ultimi due confronti contro il Real Madrid: nella già citata finale di Cardiff e nel 1997. Quest’ultima è stata ancor più amara, in quanto la sconfitta è arrivata grazie ad una rete siglata da Mijhatovic in netto fuorigioco. Il prossimo confronto sarà affascinante e sarà necessario vedere se negli uomini di Allegri prevarrà la voglia di rivalsa, oppure se la sindrome di Cardiff non è stata ancora smaltita del tutto.

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Un doppio ex della super sfida del 3 aprile tra Juventus e Real Madrid è certamente Carlo Ancelotti, un uomo che sa cosa significa e sa come si vince la Champions League. In un’intervista riportata dal Corriere dello Sport, il grande allenatore campione di tutto con il Milan ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, riguardo un match che promette spettacolo: Ho visto il Real impegnato contro il PSG. Se i Blancos sono arrivati in semifinale in sette edizioni consecutive, ci sarà un motivo. Il Real è anche la squadra che ha tirato maggiormente in porta in questa Champions League e possiede Cristiano Ronaldo che ha sfondato il tetto dei 117 gol. Però questa Juve è diversa dal 4-1 subito a Cardiff. E’ più forte, consapevole della propria forza e Allegri sa come deve comportarsi. Contro il Tottenham a Wembley, Allegri ha firmato la partita perfetta. Non era semplice, in quanto la Juventus partiva dal 2-2 di Torino. Ha una grande solidità difensiva, non subisce gol in campionato dal 30 dicembre, però questo non sarà sufficiente per eliminare i campione d’Europa in carica, dato che il Real Madrid un gol te lo segna sempre in qualche modo, basti vedere solamente i nomi del reparto avanzato. Però la Juve ha Dybala ed Higuain in forma straordinaria e in gare da 180′ i bianconeri si esaltano, potrebbe non finire come a Cardiff. Nulla è impossibile: la voglia di rivalsa prevarrà nella squadra di Allegri.”

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