Juventus-Atalanta, Allegri: “Non abbiamo vinto nulla, il Napoli non mollerà”

Pubblicato il autore: Aote Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Vietato abbassare la guardia.
La Juventus riceve domani l’Atalanta nel recupero della ventisettesima giornata, con la prospettiva, in caso di vittoria, di allungare a + 4 sul Napoli.
Per molti potrebbe essere l’allungo decisivo, ma Massimiliano Allegri spegne gli entusiasmi e invita tutto l’ambiente a mantenere ben saldi i piedi per terra, cosciente del valore dei partenopei: “E’ vero,siamo in testa ma non dobbiamo di certo mollare la presa. Dobbiamo fare un passo alla volta. Il Napoli è vicino, ha grandi possibilità di vincere il campionato. E’ una squadra che gioca benissimo, è stata in testa per tante giornate. Lotteranno fino alla fine“.
Il duello è dunque ancora aperto, e fissare ipotetiche quote scudetto appare complicato: “Il Napoli può fare 100 punti, non so se noi saremo in grado di farne 104. Ma se ne dovessero bastare 81 per vincere il campionato mi andrebbe benissimo“.

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Per quanto riguarda la formazione, in avanti l’unico sicuro di un posto è Dybala: “Ha bisogno di giocare e giocherà. Devo valutare le condizioni di Mandzukic e Higuain mentre Douglas Costa dovrà fare un po’ di straordinario“.
Dopo l’errore dal dischetto di Higuain nella sfida con l’Udinese, Allegri puntualizza anche la questione dei rigoristi binconeri: “Il rigorista è Dybala. Se poi durante la partita si decide di cambiare qualcosa mi verrà detto,ma deciderò comunque io“.
Detto dell’attacco, dove Bernardeschi e Cuadrado restano indisponibili, Allegri annuncia anche i rientri dal primo minuto di Buffon e Pjanic; da valutare le condizioni di Chiellini e Alex Sandro.
L’Atalanta resta comunque un avversario temibile e, tra i nerazzurri, un giocatore in particolare attira l’attenzione del tecnico bianconero, quel Cristante non a caso accostato alla Juve per la prossima stagione: “Ha avuto un rallentamento nella sua crescita come calciatore perchè credo gli abbiano confusole idee sul ruolo da ricoprire in campo. Per me è una mezz’ala, non un regista davanti alla difesa“.

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