Juventus, Higuain: “Buffon mi ha aiutato nel momento più difficile della stagione”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
TURIN, ITALY - SEPTEMBER 09: Gonzalo Higuain of Juventus FC celebrates after scoring a goal during the Serie A match between Juventus and AC Chievo Verona on September 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Nella giornata di ieri l’attaccante della Juventus, Gonzalo Higuain, è stato intervistato dalla testata argentina, Closs Continental. Il Pipita è tornato a parlare dopo la fantastica partita vinta mercoledì contro il Tottenham che ha permesso alla Juventus di qualificarsi ai quarti di finale di Champions League. L’attaccante della Juventus ha giocato un ruolo fondamnentale in quel match, perchè è stato grazie ad un suo gol al 64′ che i bianconeri, in svantaggio di una rete e con un piede fuori dall’Europa considerato il risultato dell’andata, hanno dato il via alla remuntada. Proprio sul match contro il Tottenham, Higuain ha dichiarato: “Quando ci hanno segnato il primo gol sapevamo cosa sarebbe successo. Non dovevamo perdere il controllo. Siamo stati bravi a gestire il momento, per fortuna abbiamo sfruttato le due palle gol e abbiamo vinto in uno stadio mitico come Wembley”.

Però durante questa stagione Higuain ha vissuto anche momenti particolarmente difficili, come lui stesso ha ricordato: “Quest’anno per me c’è stato un momento chiave. Era la partita contro l’Udinese: abbiamo vinto 6-2, ma non ho segnato neanche un gol”. Fino a quel momento, l’attaccante della Juventus aveva siglato solamente 3 gol in campionato e uno in Champions, ma poi la svolta: “Allora è arrivato Gigi Buffon a parlare dell’importanza dei valori di questo gruppo, perché vincere è fondamentale anche se non si fa gol. Mi ha detto: Gonzalo, un numero nove non è solo gol. Con Gigi ho un rapporto splendido: lo ammiravo da sempre, poter giocare con lui è fantastico. Dopo la gara di Wembley mi ha dato un abbraccio enorme. Meritava che andassimo avanti in Champions”.

Proprio sui momenti complicati, Higuain ha continuato parlando di tutti coloro che non hanno perso tempo a daro per finito: “Nessuno potrà mettere in dubbio chi sono come giocatore. Da quando sono piccolo sognavo di giocare con le grandi squadre, l’ho fatto dai 18 ai 30 anni ad alto livello. Non amo parlare, mi piace dimostrare quello che valgo sempre. Mi sono successe cose fuori dal campo che non si possono immaginare, cose assurde, non avete idea… mi hanno aperto gli occhi. Pensano che siamo robot: in realtà, succedono cose anche a noi come a tutti. Mi mandano 5 messaggi quando le cose vanno male. Mi tengo quelli, piuttosto dei 400 milioni di messaggi quando va tutto bene”.

Poi l’attaccante della Juventus ha continuato sulla nazionale: “Quando non mi hanno convocato ho passato momenti difficili, ho sofferto tanto ma sono stato felice di esserci qualificati al Mondiale. Mi metto sempre in discussione. Ascolto le critiche costruttive, mi piace però che si aspettino di più da me perché sono abituati ad alto livello. E’ chiaro che voglio essere sempre convocato, solo belle prestazioni possono garantirmi di rientrare. Sampaoli mi ha dato una nuova opportunità e ne approfitterà al massimo”.

Sul mondiale el Pipita ha le idee chiare: “Vorrei esserci, deciderà Sampaoli. Io darò tutto, con Messi, Aguero e Di Maria ho già giocato durante la gestione Sabella. Di sicuro, vedere tutti felicissimi per il mio ritorno in nazionale mi riempie di orgoglio. Al Mondiale andiamo per vincerlo, è il sogno di tutti”. Infine Higuain ha brevemente affrontato la questione futuro: “Dovrò decidere il mio futuro con mia moglie, ormai da anni sono in Europa. Però l’idea è rimanere qui. Mi manca comunque ancora tanto prima di decidere cosa fare”.

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