Milan-Arsenal, l’onestà di Calhanoglu e la poca sportività di Gattuso

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Nel post partita di Milan-Arsenal, è un Gennaro Gattuso assolutamente non soddisfatto della prova dei suoi. La sconfitta per due a zero maturata in casa dei rossoneri a San Siro, nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro gli inglesi di Wenger, non è certo un risultato che fa ben sperare per il ritorno e per il passaggio del turno. Lo sa bene il tecnico del Milan che nelle interviste rilasciate subito dopo la gara ai microfoni di Sky, non le manda certo a dire ai suoi, colpevoli di aver giocato sotto le loro possibilità commettendo troppi errori e peccando di poco coraggio. Le parole di Gattuso sul suo Milan sono quelle di un allenatore che sa di avere a disposizione una rosa giovane capace di migliorare ancora tanto ma che per farlo ha bisogno anche di queste sconfitte. Giocatori giovani e con poche partite di un certo livello alle spalle, questa in sintesi l’analisi della prova dei suoi. Proprio l’inesperienza, e, forse, un pizzico di malizia in più è quello che sarebbe servito nella sfida di ieri ai rossoneri, specie in un particolare momento della gara quando Calhanoglu, lanciato verso la porta dell’Arsenal viene a contatto col portiere inglese in area di rigore, ma resiste all’impatto e prova a giocare la sfera.

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Proprio questo contatto avvenuto tra il minuto ’11 e il ’12 tra il numero 10 del Milan e il portiere dell’Arsenal Ospina, è stato argomento di discussione nel dopo gara. Il Milan avrebbe infatti potuto portarsi in vantaggio in quanto il risultato era ancora fermo sullo 0-0. E probabilmente è proprio per questo che Gattuso, anziché elogiare la correttezza di Calhanoglu, avrebbe preferito un pizzico di malizia in più, perché non si può parlare di vera e propria antisportività, per cui il giocatore di origine turca avrebbe dovuto buttarsi in area e guadagnare un rigore che ai fini del regolamento sarebbe stato indiscutibile. “Io mi sarei buttato, dato che il contatto c’era, Come fai a non buttarti qua?“, le parole del tecnico rossonero a fine gara.

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Calhanoglu troppo onesto e Gattuso poco sportivo? Non si può assolutamente mettere in discussione la sportività di uno con una carriera alle spalle come Ringhio, ma, almeno in televisione, forse, certe cose meglio non dirle. Ora il Milan pensa già alle prossime sfide. In campionato in Liguria contro il Genoa e poi al ritorno in terra inglese contro l’Arsenal e Gattuso lo sa bene: “Queste sono partite importanti, chi gioca a calcio lo sa. A Londra non andremo in gita. Ora dobbiamo guardare avanti. Testa al Genoa.

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