Milan, Calhanoglu: “Ho baciato solo la maglia rossonera, Gattuso mi ha reso più forte”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews


Milan
, senti Calhanoglu. Parole al miele per i rossoneri ma adesso si fa sul serio e c’è l’impegno con la Juventus. E’ un Hakan Calahnoglu a 360gradi quello che in un’intervista al Corriere della Sera si racconta e analizza la stagione con la maglia del Milan con una speciale menzione per la prossima partita all’Allianz Stadium contro i bianconeri della Juve.

Crescita e Juventus – Dall’imminente impegno in campionato, al gol contro il Chievo con l’esultanza mai fatta prima di allora, per poi passare all’eliminazione dall’Europa League ad opera dell’Arsenal e …dell’arbitro. Una stagione che ha visto il giocatore turco cambiare spesso posizione in campo e giocare in maniera differente prima con Montella e poi con Gattuso. Adesso Calhanoglu è diventato punto fermo dell’undici rossonero e si prepara a dare il massimo anche sabato contro i bianconeri. Calhanoglu infatti affronta subito il tema Juve: “Dobbiamo giocare da squadra, se lo facciamo possiamo vincere anche contro di loro. Prima c’erano nuove facce, nuovi schemi e giocatori. Ora solo perfettamente dove giocano Suso e Bonaventura, li conosco e capisco i loro movimenti“. Come detto però è stata una stagione in crescendo per il numero 10 del Milan che ha spiegato il perché del suo progressivo adattamento al calcio italiano ringraziando e elogiando il lavoro di Gattuso, per Calhanoglu, fondamentale: “Ci spinge a dare il 101% in tutti gli allenamenti e questo ci piace. Mi ha aiutato moltissimo, mi ha parlato e mi ha fatto sentire la sua fiducia“.

Leggi anche:  Caso Lazio Torino, parla Sconcerti: "Non finirà in quel modo"

Messaggio per il Milan – Infine un pensiero d’amore per il Milan, dettato anche dall’ottimo momento che squadra e lo stesso giocatore stanno vivendo. Dopo la rete contro il Chievo, infatti, Calhanoglu ha baciato la maglia. Come spiega lo stesso centrocampista rossonero, un gesto che non gli era mai capitato di fare ma che adesso gli viene naturale: “Dopo il gol al Chievo ho baciato la maglia del Milan: d’ora in poi farò così. E’ stato il mio primo bacio, non lo avevo mai fatto in Germania, né con l’Amburgo, né con il Bayer Leverkusen“.

Arsenal – Un piccolo pensiero poi va all’eliminazione dall’Europa League ad opera degli inglesi dell’Arsenal e soprattutto all’indirizzo dell’arbitro non certo protagonista in positivo. Sull’argomento Calhanoglu è sincero ma non nasconde le colpe anche del Milan stesso: “Ho imparato che l’arbitro può cambiare le partite. Ma anche che è importante non perdere 3-1, perché nei libri resta solo il risultato, e quindi non devi mollare mai“.

  •   
  •  
  •  
  •