Milan, la cura Gattuso riscatta le scelte di mercato di Fassone e Mirabelli

Pubblicato il autore: Pio.Maggio Segui

Il momento magico del Milan guidato da Rino Gattuso è sotto gli occhi di tutti. L’accesso alla finale di Coppa Italia conquistato ieri contro la Lazio, dopo la lotteria dei calci di rigore, impreziosisce ancor di più i tredici risultati utili consecutivi dei rossoneri. Sembra passata una vita dalla batosta subita dal Verona per 3-0. Difficile quel giorno pensare ad una ripresa per il Milan, tutto il mondo rossonero era piombato nella depressione più totale. Tanti gli aspetti negativi: le nubi societarie si facevano più cupe, il mercato estivo considerato fallimentare, voci di uno spogliatoio sofferente e diversi giocatori tristi, non permettevano nessun pensiero di rinascita. Dopo tre mesi invece, quasi tutto è cambiato ed il merito è della cura Gattuso. Questo filotto di risultati utili non sta avendo solo l’effetto di far rientrare i rossoneri nella corsa Champions, ma soprattutto quello di rivalutare un intero ambiente. Grazie alla cura Gattuso i 231 milioni di euro investiti nella sessione di calciomercato estivo da Fassone e Mirabelli sono tornati ad avere un senso. Con “ringhio” la difesa è diventata impenetrabile, a trarne i benefici più evidenti è Leonardo Bonucci.

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Il capitano dei rossoneri nel periodo negativo era vessato dalle critiche e molti iniziavano a chiedersi se l’investimento da 40 milioni fatto fosse veramente giusto e se addirittura la Juve non ci avesse guadagnato. Leo ora sta tornando quello degli anni incredibili bianconeri, l’intesa con Romagnoli cresce di partita in partita e qualche equilibrio ora davvero lo inizia a spostare. La difesa è il fiore all’occhiello di questa rinascita, detto di Bonucci e Romagnoli non si possono trascurare le prestazioni di Donnarumma e Calabria. Una retroguardia a tinte tricolori che fa sperare in positivo, anche il commissario tecnico, ad interim, Di Biagio, deciso a puntare sul blocco rossonero per le partite che potrebbero costargli la riconferma a giugno. La cura Gattuso ha avuto i suoi effetti anche su Lucas Biglia: l’argentino da uomo criticato e vessato da un investimento considerato troppo oneroso, nelle ultime settimane è tornato titolare e ad esprimere le sue qualità a centrocampo, dando ordine alla manovra. Ora il suo acquisto sta dando i suoi frutti e Lucas vede i mondiali in Russia più vicini.

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Ma il simbolo della cura Gattuso è senza dubbio Hakan Calhanoglu: il numero dieci era considerato un corpo estraneo, veniva relegato in panchina e considerato lento e non adatto al calcio italiano, e ora invece  uno dei titolari del Milan e le sue giocate strappano applausi ai tifosi rossoneri. Oltre al traguardo della finale di Coppa Italia anche l’aver rivalutato il calciomercato estivo è sicuramente uno dei successi di questo nuovo corso, ora poca gente continua a criticare gli acquisti del duo Fassone-Mirabelli, che dopo il periodo di buio possono tornare a sorridere. Gattuso nella conferenza stampa post Lazio ha detto di non voler essere definito un “guru”, ma se la sua cura dovesse fare effetto anche su Nikola Kalinic e Andrè Silva non ci sarebbe da meravigliarsi se qualcuno lo iniziasse a chiamare Dottore. Chissà se domenica sera dopo il derby della Madonnina non si potrà parlare di un ennesima cura Gattuso. Di sicuro i rossoneri ora sono lanciati e non vogliono smettere di stupire tutti.

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