Milan, Montella gongola dopo la qualificazione in Champions: “I rossoneri ? Non ho rimpianti”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


La scorsa estate al Milan, ci si aspettava tanto, forse troppo da Vincenzo Montella, con una campagna acquisti sontuosa, da lui avallata in concerto con la società, i risultati non brillanti però, hanno portato i vertici rossoneri al suo esonero a Novembre 2017; il tecnico campano, ha trovato subito panchina in Spagna, al Siviglia, squadra molto prestigiosa che da dodici anni a questa parte ha fatto incetta di trofei, nazionali e non. L’ex attaccante della Roma è subentrato a Eduardo Berizzo che ha dovuto lasciare il suo posto per motivi di salute. Le sconfitte contro squadre alla portata, avevano fatto pensare ad un’avventura piuttosto breve, ma due imprese hanno cambiato il corso degli eventi; in Andalusia ora, è Montella Mania! a Maggio finale di Coppa del Re, contro il Barcellona e dopo sessant’anni, ha portato il Siviglia tra le migliori otto squadre d’Europa, eliminando una super potenza del calcio europeo come il Manchester United, imponendosi ad Old Trafford, in un’intervista l’aereoplanino ha svelato le sue emozioni, parlando anche del suo recente passato da tecnico, ecco le sue parole.

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:”Se quella di Manchester era la partita che doveva riscrivere la storia di questo club, sono orgoglioso di averne fatto parte, abbiamo conquistato questo obbiettivo in uno stadio speciale, ora credo che potremmo trovare il Bayern Monaco e spero che la Roma passi anche lei il turno, in modo da avere il privilegio di affrontarla in una doppia sfida di Champions League, ma il mio sogno sarebbe una finale contro i giallorossi, con il mio grande amico Eusebio Di Francesco, se accadrà, chiunque dei due vincerà, saremo felici l’uno per l’altro”.

Montella ha spiegato come si trova in Spagna in un ambiente nuovo rispetto a quello italiano.
:”Si vive benissimo, con tranquillità e leggerezza e con meno pressioni, solo che i tifosi mi hanno chiesto di vincere la Coppa del Re, vediamo che succede il 21 Aprile, ma se il Barcellona non si presentasse sarebbe meglio, in ogni caso, proveremo a giocare alla pari, i tifosi mi vogliono bene, ho imparato un buon spagnolo, ho preso casa di fronte al nostro centro sportivo. Gli allenamenti sono prevalentemente mattutini, concedo ai ragazzi, i pomeriggi liberi, perchè a differenza di quello che dicevano di me al Milan, che facevo correre poco la squadra, i ragazzi mi hanno chiesto di non stressarla troppo, perchè gli allenamenti sono già faticosi così, lavorano duramente, forse le critiche che mi hanno rivolto sono state dette, per entrare nelle grazie di Gennaro Gattuso, allo scopo di giocare di più”.

Il tecnico campano, poi chiude parlando del Milan attuale.
:”I rapporti con l’ambiente rossonero sono rimasti buoni, ricevo Sms da parte di Josè Suso, e da altri giocatori, anche l’amministratore delegato Marco Fassone, i rapporti sono cordiali e frequenti, con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, c’è un pò di “ruggine” perchè evidentemente non ero il tipo di allenatore che loro cercavano per riportare il Milan ad alti livelli, ma io non ho rimpianti Qualcuno ha messo in giro voci, che per motivi contrattuali di sponsor, non posso parlare del Milan ebbene è falso, posso solo parlarne bene e non male, perchè non ne vedo il motivo, ora il mio presente, si chiama Siviglia, del calcio in generale seguo tutto pochissimo, non ho tempo, sono concentrato solo sulla mia squadra, abbiamo delle partite importanti e decisive che ci aspettano, su questa vicenda lascio correre, voglio cercare di scrivere un’altra storia”. 

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